Silvia Stucky


Silvia Stucky vive e lavora a Roma.

Elementi centrali del suo lavoro artistico sono l’acqua e la semplicità del quotidiano. In essi osserva l’immobilità nella mutevolezza, la profondità nelle cose ‘semplici’. Particolarmente attenta alle tematiche ambientali e sociali, il suo lavoro artistico chiede di pensare, di riflettere sulla nostra esistenza. La sua pratica comprende pittura, libri d’artista, installazioni, giardini, video, fotografia, performance, che ha esposto in gallerie, musei, festival video in Italia, Argentina, Cile, Ecuador, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Indonesia, India, Iran, Marocco, Olanda, Stati Uniti, Svizzera, Thailandia, Turchia.

Mostre personali: 2016, Custodire lo splendore (cat. con testi di R. Caruso, D. Evola), Interno 14, Roma; 2015, L’acqua è senza io (a cura di Laura Turco Liveri, cat. con testi e interviste), Studio Arte Fuori Centro, Roma; 2013, La forma dell’acqua (cat. con testi di M. Nojiri, S. Masui, G. De Marco, M. Meccarelli, p.L. Mazzocchi), installazione permanente nel Giardino della Scala Santa, Roma; 2012, Tre storie di pratica senza io (con testo di A. Giordano), Jesi; 2012, Il campo del possibile (a cura e testo di F. Gallo), AOC F58, Roma; 2010, I giardini celesti (con testo di R. Caruso), ArteProfumi, Roma; 2009, Il corpo pensato (con testo di M.E. Gardére), Casa della Memoria e della Storia, Roma; 2008, Il sussurro del mondo (a cura di S. Bordini, cat. con testi di S. Lux, S. Bordini, M. Nojiri, A. Pieroni, D. Scudero), MLAC, Sapienza Università di Roma; 2007, Le jardin intérieur (a cura e testo di C. Sarzini), TraleVolte Roma; 2006, Writ in Water. Ode to mutability (cat. con testi di G. De Marco, P. Nesteruk, E. Schloss), The Keats-Shelley House, Roma; 2004, Come l’acqua che scorre (a cura e testo di L. Scacco), Istituto di Finlandia, Roma; 2003, Osservare il sussurro del mondo, Porta degli Angeli, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Ferrara;  1998, Seguire il modo di comportarsi dell’acqua senza averne uno proprio (cat. con testi di P. Mania e L. Meloni), Change, Roma.

Principali mostre collettive recenti: 2018Pesanti come coriandoli (a cura di R. Gramiccia), Castello dei Conti de Ceccano; 2018Dimensione fragile, Biblioteca Vallicelliana, Roma; 2018Carte Certe, (a cura di P. Di Capua), Hyunnart Studio, Roma; 2018Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco (a cura di M. De Leonardis), Palazzo Fibbioni, L’Aquila; Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata, Chieti; 2018Una stanza tutta per sé. Sguardi femminili nell’arte contemporanea (a cura di E. Saldari), Scuderie Aldobrandini e Mura del Valadier, Frascati, Roma; 2017, Tiny Biennale: Yellow (a cura di S. Moore), Gallery of Art, Temple University, Roma; 2017Esthia per Open House Roma 2017 (a cura di C. Heger), Associazione culturale Esthia, Roma; 2017Intermedia performance videoarte (a cura di F. Cuoghi e M. Barbetti) “Today’s Music”, 5° edizione, Rassegna internazionale di musica contemporanea, Teatroinscatola, Roma; 2017Lessness (a cura di B. Sebaste), Stanza - ci sono cieli dappertutto, Narni; 2017Una festa dell’Arte. Luce dipinta arcana e stupenda (a cura di A. Nassisi), Scuderie di Palazzo Farnese, Caprarola; 2017Arkètipi e Matrici (a cura di A.E.M. Giordano), Forte Stella, Porto Ercole; 2017Face to Face the maieutic machine (progetto di G. de Finis), ArteLiberaTutti Edizione 2017, ex carcere di Montefiascone, (VT); 2016-17, Trastevere. Intrecci di arte e di vita (a cura di A. Fogli), Museo di Roma in Trastevere, Roma; 2016, Transfusioni#0 (a cura di A. D’Elia), Archivio Menna/Binga, Roma; 2015, Contrasti & Utopie. IV Bienal del Fin del Mundo, “Prospettive Italiane” (a cura di M. Scaringella), Valparaiso, Cile; 2015, Genius Noci (a cura e con un testo di A. D’Elia), Museo dell’Orto Botanico, Roma; 2013, Testi in opera: Stampatori romani: Il Bulino, “Doppio Passo. Incontri di Arte e Letteratura” (a cura di M.I. Gaeta), Casa delle Letterature, Roma; 2013, Corti and Cigarettes 2013 International Short Film Festival, VI edizione (a cura di V. Catricalà), Auditorium Conciliazione, Roma; 2012, Une lumière dans mon livre (a cura di V. Biasi), Galerie Véra Amsellerm, Parigi; 2012, Siamo tutti greci, Museo Benaki, Atene; 2012, Viaggio in Italia/Italienische Reise, Werkschauhalle, Spinnerei, Lipsia; 2011, L’Artista come Rishi (a cura di L. Adragna), Museo d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”, Roma; 2010, Dieci giornate in pietra 2010 – La faccia della natura, Lettomanoppello; 2010, portatrici d’Acqua, Sale delle Pese al Mattatoio, Roma; 2009, La musica da vedere, (nell’ambito del XLVI Festival di Nuova Consonanza), American Academy, Roma; 2009, Carte7. Works on Paper by Seven Italian Women Artists, Istituto Italiano di Cultura, New Delhi; 2009, Arte in forma di libri (a cura di A. Onesti e M. Vitalone), Abbazia Greca di San Nilo, Grottaferrata; 2009, VI Biennale Libro d’Artista Città di Cassino, Biblioteca Comunale, Cassino; 2008, Basta!, Gutleut15, Francoforte; 2007, Autobiografia/Autoritratto, Museo H.C. Andersen, Roma; 2005-06, Me myself & I, Gutleut15, Francoforte, e itinerante (Glue, Berlino; Konsortium, Düsseldorf; Hobbyshop, Monaco; Arti & Amicitiae, Amsterdam); 2005, IV Biennale Libro d’Artista Città di Cassino, Biblioteca Comunale, Cassino; 2005, Outcomeout. L’identità molteplice della pittura (a cura di P. Ferri), Soligo Artproject, Roma; 2004-05, Het Eeuwige Lichaam – The eternal body, Deutsche Akademie Villa Massimo, Roma; Universiteitsmuseum, Utrecht; 2004, Carte7. Opere su carta di sette artiste italiane, Niavaran Art Foundation, Teheran; 2002-03, Torre della pace – Le strategie dell’arte contro le strategie della violenza, Roma, Pesaro, Urbino; 2002, Accords of Light (a cura di V. Biasi), National Gallery, Bangkok; 2001, Elettroshock. 30 anni di video in Italia 1971-2001 (a cura di B. Di Marino), Acquario Romano, Roma.

Performances2018, equiLibri. esercizi di conoscenza, Macro Asilo, museo d'arte contemporanea, Roma, Archivio Menna/Binga, Roma; Palazzo della Cultura, Caprarola; 2017, Getterò in mare il cuore che ha qualche desiderio, per “Il corpo delle donne” ciclo di performance a cura di Lori Adragna e Anna de Fazio Siciliano, nell’ambito del progetto “Per una ricerca sulla specificità (eventuale) dell’arte femminile #2 - Arte, reazione e resistenza”, a cura di Veronica Montanino e Anna Maria Panzera, MACRO Museo d’Arte Contemporanea, Roma. 2016, Je est une autre (performer: Silvia Stucky e Monica Valenziano). Transfusioni#0 (a cura di Anna D’Elia), Archivio Menna/Binga, Roma (cat.); 2006, Dare – Avere “Acquafemmina” (a cura di L. Turco Liveri), Brancaleone, Roma.


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