Sveva Angeletti


 

Sveva Angeletti, 1991. Vive e lavora in Italia. Principale mezzo espressivo della sua poetica è la fotografia. La sua è un’indagine antropomorfa che cerca di interpretare le transazioni emotive, epidermiche e sensoriali tra le persone, immortalandole nelle loro manifestazioni. Sveva è una fotografa, ma anche una performer, una scultrice; si appropria di poesie, di oggetti quotidiani, non predilige l’uno o l’altro linguaggio visivo, costruisce bensì un percorso visivo eterogeneo, lontano dal didascalico, fortemente evocativo, alle volte ermetico. Spesso costruisce i suoi soggetti, li plasma, li modifica e poi li immortala sintetizzando discorsi in immagini. Difficilmente parte da tesi solide, strutturate e dimostrabili, piuttosto ha delle intuizioni alle quali proprio nella sperimentazione stessa cerca conferme o smentite. Costruisce d’istinto delle linee curve che, solo con l’apporto degli spettatori, trovano compimento in una forma definita e chiusa.

 

2020

Quando cade la magia, rimane la disinvoltura – Spazio InSitu Roma, a cura di Porter Ducrist.

2019

All’interno del barattolo – Temple University, da un’idea di Tiziana Musi e Shara Wasserman, a cura di Porter Ducrist

Contemporary Roots – Matera, nell’ambito del progetto Matera  Capitale Europea della Cultura 2019, presso le sale espositive della Fondazione Sassi, a cura di Valerio Vitale, Due tonnellate e mezzo di vuoto.

Equivoci dell’arte – Spazio In Situ X Una Vetrina, Roma, a cura di Porter Ducrist, Fragile

FUORI-GRA – Spazio InSitu Roma, a cura di Sara Fiorelli

L’infinito presente – installazione presso la GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna) Roma, a cura di Claudio Damiani, Simona Marchini, Roberto Pietrosanti, Giuseppe Salvatori

2018

Out Of Space – Spazio InSitu Roma, a cura di Porter Ducrist

Open House Contemporary Art – Viterbo, in collaborazione con la Med-Imm Home and Properties, a cura di Serena Achilli, La migliore prevenzione è il ricordo.

Urban Play – Monte Urano (FM), a cura di Loretta Morelli, In-contemporanee.

2017

In occasione del Festival dei due Mondi di Spoleto, S.C.S., a cura di Matteo Di Stefano e Giovanni Damiani, Fiuto la forma ma sul più bello mi distraggo.

2016

Galà Furioso, Artisti e Scrittori per i 500 anni dell’Orlando Furioso, a cura di Giovanni Damiani, Profumo di gelsomino e sgomento.

SetUp Art Fair – Bologna, a cura di Giovanni Damiani,  A casa ovunque. 

2014

Destinazione d’uso, Castello di Rivara – Centro d’arte Contemporanea, a cura di Franz Paludetto, Centro di Documentazione Fotografica.

MedioEra, Festival di cultura digitale, Viterbo, a cura di Serena Achilli, Second Portrait.

2013

Equinozio D’autunno, Castello di Rivara – Centro d’arte Contemporanea, a cura di Franz Paludetto,  Ventiquattrogiorni.

Opening Contemporary, Galleria Roma-Torino di Franz Paludetto, a cura di Franz Paludetto, First Portrait.

Premio Nazionale delle Arti, Accademia di Belle Arti di Bari, mostra collettiva finalisti, Untitled 2013.

 

RESIDENZE

2015

Residenza artistica Cosenza – The BoCs Art, a cura di Alberto Dambruoso, con un testo di Giovanni Damiani,  A casa ovunque.

                              

FORMAZIONE

Master of Art I Livello Luiss Business School

Diploma Accademico di I livello, RUFA (Rome University of Fine Arts) Arti Applicate

Fotografia, 2016, Castello di Rivara Museo di Arte Contemporanea, Equinozio d'Autunno
A casa Ovunque,  2015, Residenza d’artista BocsArt Cosenza, a cura di Alberto Dambruoso con un testo di Giovanni Damiani
First Portrait, 2013, installazione video, a cura di Franz Paludetto con un testo di O.C.
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