Katarzyna Bak


Katarzyna Bak è nata in Polonia nel 1974; ha studiato litografia, disegno, pittura scultura e fotografia presso la Facoltà di Educazione Artistica di Czestochowa in Polonia, specializzandosi in litografia. Dopo la laurea si è trasferita in Italia, dove lavora come artista e art designer. Dal 1996 ha esposto le sue opere in varie mostre personali e collettive in Polonia, Belgio, Inghilterra, Ucraina, Germania e Italia.
Nella sua produzione artistica, eterogenea dal punto di vista dei materiali, delle tecniche usate e delle tematiche analizzate, è sempre rintracciabile un personale tratto stilistico distintivo: nelle opere figurative come in quelle più concettuali, Bak interviene con un gesto energico che si traduce immediatamente in segno sulla tela, capace di catturare e di cristallizzare ciò che per sua natura è in continuo mutamento e che l’occhio, da solo, non è in grado di afferrare: una sensazione, un corpo, un sentimento, la natura e i suoi fenomeni atmosferici.
Le tematiche che l’artista ha indagato e riunito in cicli di dipinti e disegni sono dei punti di partenza, dei trampolini da cui prendono slancio riflessioni che riguardano condizioni universali e che trovano i riferimenti iconografici e simbolici in epoche lontane, nelle immagini archetipiche e nelle simbologie e filosofie di civiltà remote. Attraverso un lavoro di sintesi e di distillazione viene restituita l’essenza delle immagini, arrivando al loro significato assoluto, capace di riportare l’attenzione a condizioni e sentimenti umani atemporali.
Nella serie Woman’s Theatre, realizzata nel 2011 con colori acrilici su carta, Bak si concentra sul corpo femminile, sulla sua forma ancestrale e originaria, i cui contorni essenziali e le proporzioni volutamente squilibrate richiamano le Veneri di Willendorf e le piccole statue della Dea Madre. L’artista continua la sua indagine sul corpo femminile con il progetto Woman’s Act, nel 2017, una serie di nudi femminili colti in posizioni insolite e provocanti, realizzati tramite segni veloci tracciati con il carboncino nero che isolano i corpi bianchi dall’ambiente in cui sono collocate, stagliandosi su uno sfondo fatto di larghe ed energiche pennellate di colori puri e accesi.
Tra il 2019 e il 2020 Katarzyna Bak si è dedicata a due serie, The space e Occhio del ciclone. Nelle opere del ciclo The space, realizzate con colori a pastello su carta, l’artista si concentra sul rapporto tra forma e spazio, in cui gli oggetti, isolati e collocati al centro delle opere nello spazio indefinito da cui emergono, producono un effetto surreale e metafisico e si fanno metafora della condizione dell’Io e dell’essere umano, nel suo tentativo di trovare una collocazione nel mondo. Tale concetto appare ulteriormente e ampiamente sviluppato da Bak in Occhio del ciclone , in cui i motivi circolari, simbolo dell’unità con il tutto, della ciclicità della vita, delle stagioni e del tempo, conducono l’occhio dell’osservatore verso il centro della rappresentazione, oltre la bidimensionalità del piano pittorico, in uno spazio di nuove possibilità.
La questione identitaria, accompagnata da una costante riflessione sul rapporto tra la nostra anima, il nostro corpo e il mondo che ci circonda, appare centrale in diversi cicli di opere realizzate negli ultimi anni e che l’artista ha riunito nel 2021 nella mostra dal titolo “Identità”.  Sempre nel 2021, in occasione delle celebrazioni per il settecentenario dalla morte di Dante Alighieri, l’artista partecipa al festival Tra Inferno e ParadisoXX/21con Tabula Rasa Black and White – Materiale in fase di riformattazione, un’installazione che  riflette sulla capacità che ciascuno di noi possiede di riscrivere e di modificare il proprio destino, la propria storia personale e identitaria, come accadeva ai segni tracciati e poi cancellati sulle tavole di cera nell’antica Roma. [a cura di Giorgia Fileni]

 

Mostre:
1996 “Sight and space”, Pittura - Ustka, Polonia.
1997  Exhibition of lithographies, Litografia - Anversa, Belgio.
1998 “Ontomoeting”, Litografia - Czestochowa, Polonia.
1999 “Life and death”, Litografia - Krakow, Polonia.
2002 “Prove d’artista”, Acquaforta e Acquatinta - Roma, Italia.
2006 “Fuori dei binari”, Disegno - Rome, Italia.
2006 “Crack” - fumetti dirompenti”, Disegno e Pittura - Roma, Italia.
2009 “Apophis - kometa”, Pittura - Roma, Italia.
2010 “Monna Lisa’s interpretations“ Live painting - Roma, Italia.
2011 “Woman’s theatre” Disegno e Pittura - Lodz, Polonia.
2016  Cultural traffic, art exhibition - London, Regno Unito.
2018 “Woman Act” Pittura e Disegno, ParallaxArtFair - London, Regno Unito.

2019 “The Space” “Woman Act” Painting and Drawing, Travel Book Bar - Rome, Italy.
2019 “The Space” “Woman Act” Painting and Drawing, Galleria la Pigna - Rome, Italy

Altro:
“Biennale Students’ graphic”, Digital Poster - Polonia.
“Carnevale di Ivrea” Vincitore del premio per poster, Digital Poster - Italia.
“Bodegas Terras Gauda” - Digital Poster - Spagna.
“20th International Poster Biennale”, Digital Poster - Polonia.
Africa Crying “Good 50x70”, Digital Poster - Italia.
“IV International Design Festival” Vincitrice del premio, Digital Poster - Ucraina.
“Animali Contromano” Libro per bambini, Illustrazioni - Italia.

Per ulteriori informazioni visita il mio sito: www.katarzynabak.com

tracce  - primo  atto - allegretto (1)
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occhio del ciclone collection - invasione
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