Galleria d'arte Marchetti

La Galleria d’Arte Marchetti nasce nel 1997 a Roma, in Via Margutta, con l’obiettivo di studiare a fondo il profilo identitario dell’arte contemporanea, e di proporne al pubblico le molteplici espressioni.
Le scelte programmatiche della galleria in quasi 25 anni di attività evidenziano un interesse sia per il contemporaneo come ricerca linguistica e sperimentazione (con artisti come Asdrubali, Fiorelli, Magnoni, Notargiacomo, Pinelli, Radi, Salvatori, Spagnulo, Staccioli…), sia per il contemporaneo “storicizzato”, tanto nelle sue varianti aniconiche (di particolare interesse le mostre realizzate sugli artisti di Forma1, come Accardi, Sanfilippo, Perilli, Turcato, Dorazio, o su un maestro dell’informale europeo come Boille), quanto in quelle figurative, con maestri come De Chirico, Severini, Guttuso, Gentilini, E. Greco, Music, Pirandello o Maccari, forse il maggiore espressionista italiano (importante l’ esposizione tenutasi nel 2014 per il 25° anniversario della sua morte).

Si è andata via via approfondendo la ricerca sull’ambiente romano, con artisti come Mafai, Raphaël, Stradone, Monachesi, Ziveri, e soprattutto sulla “Scuola di Piazza del Popolo” degli anni ‘60 (Angeli, Festa Schifano, Lombardo, Mambor, Tacchi…).

Lo scopo principale della Galleria è dunque quello di porre in relazione in modo stimolante e vitale la storia del XX secolo, come insieme di idee e di atti creativi sedimentati nel tempo, e il presente dell’arte, la sua attualità più immediata, i suoi vari modi di essere “attuale”. Una ricerca della “modernità” e della sua essenza attraverso il lavoro di diverse generazioni di artisti, tutti a loro modo intenti a cercare di comprendere ed esprimere la complessità di ciò che potrebbe forse ancora chiamarsi “bellezza”.