David Renka


Sono arrivato a Roma dagli Stati Uniti all'inizio degli anni settanta per studiare la tecnica italiana della fusione del bronzo, e tramite amici e una serie di incontri fortuiti ho scoperto la medaglia come forma d'arte. Non ci ho messo molto per accorgermi che un insieme di elementi visivi, intellettuali e anche letterari rendevano questa cosiddetta arte minore unica come mezzo espressivo. Per imparare meglio l'estetica e le tecniche necessarie per progettare ed eseguire medaglie e il bassorilievo in generale ho passato quattro anni alla scuola specializzata della Zecca italiana a Roma. Dopo, ho lavorato come libero professionista sia per privati che per organizzazioni internazionali. Anche se lavoro ancora su commissione, dalla metà degli anni novanta mi sono impegnato sempre di più nell'usare ciò che avevo imparato alla zecca per creare uno stile più personale fatto di tecniche tradizionali, materiali insoliti e concetti visivi contemporanei. Attualmente risiedo a Roma e vivo fra la fine del diciannovesimo e l'inizio del ventunesimo secolo secondo l'umore e il lavoro del momento.

Contatti: 380 430 8819

Piera-terracotta 28x68,5  cm circa
Medaglia annuale AIAM 1995 bronzo coniato
Villa Pamphij in grigio-acrilico su tela 70x50 cm
Lo studio