Roberta Pugno


Roberta Pugno è nata a Bolzano, si è laureata in Lettere e Filosofia con Carlo Ginzburg. La sua attività espositiva inizia a metà degli anni '80. Ha al suo attivo oltre sessanta personali, più di centocinquanta collettive e quattordici cataloghi. Dal 2010 è direttore artistico dell’Associazione Ipazia Immaginepensiero Odv. E’ tra i curatori della pubblicazione dei sei convegni di PSICHE e ARTE (2013-2019).

Principali personali: Studio d'Arte Il Moro, Firenze 1989, Istituto Italiano di Cultura, Monaco (Germania) 1989, Castello di Canossa, Canossa (R.E.) 1993, Museo delle Mura Aureliane, Roma 1996, Palazzetto dell'Arte, Foggia 1997, Palazzo Chigi-Zondadari, S. Quirico d'Orcia (SI) 1998, Palazzo Barberini, Roma 1999, Il Mauriziano Casa dell'Ariosto, Reggio Emilia 2000, Castello Aragonese, L'Aquila 2003, American Academy, Roma 2003, Villa Piccolomini, Roma 2005, Palazzo Altieri, Oriolo Romano (VT) 2006, Sant'Ivo alla Sapienza, Roma 2006, Ambasciata Araba d'Egitto, Roma 2007, Palazzo Valentini, Roma 2008, Palazzo Venezia, Roma 2009, Castel Sant'Angelo, Roma 2009, Galleria d'arte moderna e contemporanea, Latina 2010, Museo Bilotti, Roma 2012, Palazzo Sforza-Cesarini, Genzano di Roma, 2014, Cascina Farsetti, Roma 2014, Galleria della Biblioteca Angelica, Roma 2016, Case Romane del Celio, Roma 2018, Virus Art Gallery, Roma 2019.

Ha collaborato con le gallerie: Eralov, EdiEuropa e Andrè a Roma; Galleria Helga Wicher, Wuppertal (Germania); Galleria Kontraste, Pietrasanta; Galleria Zammarchi, Milano; Galleria Granelli, Livorno; Galleria Astuni, Fano; Urs Aebi Kunstgalerie, Lucerna (Svizzera). Collettive fuori Italia: Sofia (Bulgaria), Schwelm (Germania), Melbourne (Australia), Gent (Belgio), Barcellona (Spagna).

Cataloghi (1993-2018): La donna e lo straniero, Gilgamesh re di Uruk, Materia e respiro, “L'audaci imprese io canto”, La terra l'acqua l'uomo, Le voci del rifiuto Giordano Bruno, “L'universo tutto infinito”, Pensiero interno, Uomo donna infinito, Materia Energia Pensiero, Nasce da dentro, Materia Infinita, Terrafuoco, La rivolta del pensiero, Immagineparola.

Hanno scritto di lei tra gli altri: Fulvio Abbate, M. Pia Ammirati, Raffaella Bozzini, Gianni Bulian, Silvia Chiodi, Michele Ciliberto, Rosa Cipollone, Mario De Candia, Fabio D’Achille, Cinzia Folcarelli, Hilary Gatti, Hussein Mahmoud, Claudio Marra, Tommaso Paloscia, Giovanni Pettinato, Sergio Rispoli, Ingrid Rowland, Claudio Strinati, Marcello Venturoli.

"Per formazione filosofica e ricerca personale mi rivolgo alle realtà non materiali, all'invisibile che muove le persone, in particolare alle espressioni del "pensiero per immagini". Mi interessa la bellezza che nasce dal rifiuto, mi coinvolgono le forme non coscienti degli affetti e dei vissuti. Amo la storia del pensiero e la mia presunzione è dare materia, forma e colore al pensiero creativo, a quello degli sciamani, delle streghe, degli eroi, degli eretici, dei poeti, dei geni... Mi sono cimentata per oltre dieci anni a dare immagini alla filosofia di Giordano Bruno. Ora vorrei dipingere la sapienza delle immagini e i "movimenti" dell'origine materiale dell'essere umano. Il mio riferimento è la "Teoria della nascita" dello psichiatra Massimo Fagioli e con essa la ricerca sulla realtà non cosciente vissuta nei seminari di Analisi collettiva" (dal catalogo “La rivolta del pensiero”, Biblioteca Angelica, Roma 2016).


 

“Vorrei parlarvi di un’opera (Materiamatrice, 2013) di Roberta Pugno che mi è piaciuta moltissimo, perché, in un certo senso, la vedo come un salvataggio dell’arte. Dopo l’azzeramento razionale di Andy Warhold evoca la famosa lattina, ma la salva dalla violenza con una creazione, femminile e assolutamente originale, di riscatto della fantasia, del calore e colore dell’immagine. Certamente Roberta non pensava a Warhold, riferimento se vogliamo insignificante, ma la potenza dell’immagine fa vedere come una ricerca creativa possa ripartire, nonostante lui”, Simona Maggiorelli, Considerazioni storico artistiche dalla cave art al postmoderno, in PSICHE e ARTE I (Ass.ne Ipazia Edizioni).

 

“Nella ricerca sulle ventuno parole di Massimo Fagioli (v. Left 2016-2017, L’Asino d’oro edizioni), Roberta Pugno trova una sfida, nuovi stimoli. Si concentra sul suono: “Sto facendo questo grande salto di passare dagli stimoli della realtà percettiva alle sensazioni. Non è un ricordo, un gesto che mi fa fare un quadro, sono cose più biologiche, più suono, più sentire. I sei volumi di PSICHE e ARTE appena pubblicati propongono proprio la sfida di rapportarsi con una nuova idea dell’essere umano e dell’arte e, grazie anche a questi convegni, la svolta che sto facendo è totalizzante: passare da un’arte che “rende visibile l’invisibile” ad un’arte che rende visibile “ciò che non c’è, ma ci sarà”. Perché come le “parole nuove” di Massimo Fagioli danno vita a realtà mentali mai viste e pensate, così gli artisti, da sempre, hanno cercato di dare immagini a realtà non materiali, ritenute spesso inconoscibili”, Amarilda Dhrami, C’è un fil rouge nella mia pittura, in left, 3/10 settembre 2021.

 

“Artista e filosofa, Roberta Pugno è chiamata pittrice dell’invisibile. Da sempre affascinata dal pensiero irrazionale, ama indagare la psiche umana e le sue manifestazioni. In tutte le sue opere trionfano la materia, la terra, l’aria, il fuoco, il suono, il tempo, il sole, l’energia, mentale e fisica. Sono nuclei di pensiero quelli che l’artista materializza sulla tela; trasformare idee e pensieri in immagini è molto difficile. Lei riesce a farlo creando opere fortemente presenti, dense e coinvolgenti. Il colore invade la tela attraverso stratificazioni e velature dipinte da mani sapienti e sicure. L’unione, poi, di colore e luce fa emergere dallo sfondo le forme e i simboli scelti per essere protagonisti”, Cinzia  Folcarelli, dalla presentazione della personale di Roberta Pugno Quei due segni rossi, Cartiera Latina, Roma 2021.

 


P R O G R A M M A

 

 

giovedì 28 ottobre 2021  ore 18.00

OPEN STUDIO  ROBERTA PUGNO

Tele e tavole - storiche e recenti - 

e il nuovo ciclo su carta “Nella grotta”.

 

venerdì 29 ottobre 2021  ore 18.00

OPEN STUDIO  ROBERTA PUGNO

Lettura delle opere insieme all’artista.

“Dal vedere al sentire” percorso di immagini e parole. 

 

sabato 30 ottobre 2021 ore 18.00

LA POESIA DI GIACOMO LEOPARDI TRA SUONO E SENSO

Antonio Di Micco presidente di IPAZIA,

Sonia Marzetti ricercatrice di storia

e curatrice di PSICHE e ARTE IV,

Giulia Paciotti attrice e cantante.

 

Saranno disponibili in studio

il cofanetto dei sei volumi di PSICHE e ARTE

e il catalogo IMMAGINEPAROLA.

Una nuova ricerca collettiva sull’arte e sull’umano dalle origini ad oggi.

 

Via Girolamo Benzoni, 26 - Roma (tra Piramide e Garbatella)

Prenotazione per l’evento di sabato 30 ottobre: Antonio cell. 333.2525407.

È prevista la diretta streaming sulla pagina Facebook IPAZIA. 

È necessario il green pass.

  

“Quei due segni rossi” 2021 t. m. su tela 70x70
“La voce diversa” 2021 t. m. su tela 70x70

Gli eventi di RAW2016 ancora non sono stati inseriti nel nuovo database, potete visualizzarli su RAW 2016