Valentino Catricalà

Valentino Catricalà

Studioso, curatore e critico d’arte contemporanea. Dottore di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre, è stato Part-Time Post Doc Research Fellow nella stessa Università. Lavora come ricercatore e come coordinatore dei programmi Arte e Media presso la Fondazione Mondo Digitale ed è direttore artistico del Media Art Festival di Roma (MAXXI). Ha svolto ricerche in importanti centri quali lo ZKM di Karlsruhe, la Tate Modern, l’Università di Dundee.

Si è specializzato nell’analisi del rapporto degli artisti e dei cineasti con le nuove tecnologie e con i media. Su questa linea ha scritto diversi saggi in libri e riviste specializzate

(www.dicospe.academia.edu/ValentinoCatrical%C3%A0) e ha partecipato a Convegni internazionali. E’ autore del libro Media Art. Prospettive delle arti verso il XXI secolo. Storie, teorie, preservazione (Mimesis, 2016). E’ curatore del progetto di Europa Creativa ENLIGHT per SPECTRA Festival (Aberdeen), Media Art Festival (Roma), Article Biennale (Stavanger).

Ha lavorato e scritto per diversi artisti quali Nunzio, Antoni Abad, Antoni Muntadas, Donato Piccolo, Micol Assaël , Michele Cossyro, Toby Heys, Sigalit Landau, Joseph Delappe, Vittorio Messina, Luca Maria Patella, Giovanni Leto, Lino Strangis, Simone Pappalardo, fra i molti.

Fra le mostre e le rassegne curate si segnalano: “Micol Assaël. Lettura di un’onda”, curata insieme a Bruno Corà al Museo Riso di Palermo; “Italian Way” Ars Electronica Festival (Linz); “The Power To Change the World” (MAXXI, nel contesto del Media Art Festival); “Filippo Panseca. Armonie Digitali” (Galleria BAD di Milano); la mostra con Ezio Pagano “Ignazio Moncada. Pittura: aniconica passione mediterranea” (Galleria Adalberto Catanzaro, Bagheria 2015). E’ stato anche l’ideatore e curatore del programma televisivo Entr’acte intermediale. Rubrica di videoarte e cinema sperimentale.