Claudio Palmieri PAGINA BAROCCA

Il giardino di Claudio Palmieri


Claudio Palmieri

PAGINA BAROCCA

L’installazione di Claudio Palmieri che  oggi presentiamo non avrebbe potuto trovare sede migliore. Pagina barocca ci è venuta in mente di intitolarla. Pagina, perché di pagine è fatta la storia, la storia dell’arte in particolare, e di pagine sono composti le migliaia di preziosi volumi che fanno da cornice alla grande opera dell’artista romano oggi collocata sul pavimento del Salone del Borromini della Biblioteca Vallicelliana. Barocca, perché neo-barocco si può a buon diritto definire lo stile delle 29 sculture a terra che compongono l’insieme di struggente bellezza che fa mostra di sé proprio nella più barocca delle sedi possibili.

Il giardino di Claudio Palmieri, perché di un giardino si tratta, disorienta e attrae insieme per l’ardimento di un’operazione che fa del pavimento del grande e sontuoso salone, carico di storia, un campo fertile capace di produrre una germinazione azzurra di azzurri elementi botanici che della natura richiamano la forza vitale. Vitalismo, stupore, sfacciata estroversione, coraggio visionario, anomalia, bizzarria, insonnia, entusiasmo creativo, dismisura che ritrova un suo ordine miracolosamente, cultura ossimorica e rizomatica, prepotente decorazione che diventa sostanza e non orpello, espressione dionisiache di interne pulsioni, fisiologia dell’anima palpitante: non sono questi forse i caratteri del barocco? E non sono questi forse i caratteri di questa grande e unica scultura orizzontale che del barocco dimostra l’immortalità in una città come Roma, di cui l’opera di questa artista è fedele espressione?

Roberto Gramiccia

 

Curatori della mostra: Paola Paesano e Roberto Gramiccia

Claudio Palmieri PAGINA BAROCCA fa parte del progetto OPERA 00|20 a cura di Paola Paesano

Vernissage giovedì 24 Ottobre ore 17.00

Orario esposizione:

lunedì, martedì, 10.30 - 13.30

mercoledì 15.00 - 18.00

giovedì 11.00-14.00; 15 - 18.00

venerdì 10.30 - 13.30

 

Claudio Palmieri, nato a Roma nel 1955, è stato un protagonista della Nuova Scuola Romana o Scuola di via del Paradiso e vanta una più che ventennale attività artistica nazionale ed internazionale. Artista poliedrico affronta con uguale capacità ed abilità espressiva sia la pittura sia la scultura, rifiutando le convenzionali barriere disciplinari e nel contempo valorizzando le peculiarità linguistiche (pittura, fotografia, scultura, ricerca sonora).Sue opere sono esposte in permanenza in musei nazionali e in diverse città italiane sono installate sue sculture.

 

 Mostre personali: 1983 centro culturale L’Indiscreto, Roma. 1985 Galleria L’Attico, Roma. 1986 Annina Nosei

 Gallery, New York. 1986 Galleria L’Attico, Roma. 1987 “Palmieri scultore”, Galleria L’Attico, Roma. 1990

 Galleria Triagono, Nola, Napoli. 1991 Galleria Arte 92, Milano. 1993 Palazzina dei Giardini, Galleria

 Civica, Modena. 1993 Galleria Arte 92, Milano. 1993 “Porta d’Oriente”, Galleria Zelig, Bari. 1996 “Martiri e

 Santi”, Galleria L’Attico, Roma. 1997 “Carte scoperte”, Galleria Spazio Blu, Roma. 2002 “Scatto Continuo”

 Galleria L’Attico, Roma

 Ha partecipato alle principali rassegne artistiche internazionali, tra le quali si segnala la XLII Biennale

 di Venezia del 1986 “Aperto 86” Venezia.

 



Organizzato da
Biblioteca Vallicelliana
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