Officine Adda, Le stagioni d’Oriente
In occasione della Rome Art Week, Officine Adda presenta una collezione di pannelli ispirati alla tradizione giapponese, dedicati ai mesi dell’anno e alle quattro stagioni.
Ogni pannello racconta un frammento della natura attraverso l’incontro tra una pianta e un piccolo volatile o insetto, presenze delicate che ne definiscono il carattere e l’atmosfera. Le opere, realizzate a stampa e successivamente ritoccate a mano, sono impreziosite da una raffinata lavorazione a foglia metallica dorata, applicata artigianalmente.
Nell’antico calendario giapponese, ogni mese ha un nome evocativo, capace di racchiudere un’immagine, un gesto o una suggestione legata al ritmo della natura e della vita quotidiana. Mutsuki è il mese dell’armonia, Minazuki il mese senza acqua, perché tutta raccolta nelle risaie, mentre Shiwasu è il mese in cui persino i maestri corrono, indaffarati nei preparativi di fine anno.
Da queste suggestioni nasce una serie di pannelli dedicati ai dodici mesi, in cui ogni elemento diventa parte di un racconto visivo: il sole che sorge a gennaio, i fiori di colza a febbraio, un’anatra posata sulla roccia a novembre, un pruno innevato a dicembre. Immagini essenziali, in cui la natura si rivela attraverso dettagli, colori e riflessi dorati.
Nei pannelli dedicati alle stagioni, piante e fiori caratteristici si intrecciano in composizioni attraversate da un movimento più ampio e fluido. È come un soffio leggero che percorre la superficie, anima la vegetazione e prosegue senza mai arrestarsi, evocando il continuo mutare del paesaggio.
Attraverso la delicatezza del segno, la preziosità della foglia metallica e la cura della lavorazione artigianale, Officine Adda rende omaggio alla sensibilità estetica giapponese e alla sua capacità di cogliere la bellezza nel passare del tempo, nei piccoli dettagli e nell’armonia silenziosa della natura.


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