Metamorfosi Passeggere | 19-25 Ott 2026 | Rome Art Week

Metamorfosi Passeggere

Forme, materie e linguaggi in transito

Metamorfosi Passeggere

Presentato nell'ambito della Rome Art Week, il progetto espositivo Metamorfosi Passeggere riflette sull'instabilità del mondo contemporaneo e sulla natura cangiante delle forme che lo abitano.

Al centro della ricerca vi è il paradosso della trasformazione: ciò che cambia lascia sempre una traccia, ma la forma che ne risulta è destinata a essere passeggera. La mostra riunisce le voci di artisti diversi per linguaggio e tecnica, chiamati a confrontarsi con l'idea di equilibrio precario e transitorietà.

L'installazione di Vethan Sautour ("Origami Gone - Moorean Viviparous Tree Snail") fa da perno concettuale alla narrazione. Attraverso un'essenziale ricerca sulla carta, l'artista costruisce geometrie minime che rievocano forme organiche perdute, ponendo al centro del lavoro la distanza tra presenza e dissolvenza.

In risonanza con quest'opera, il percorso espositivo si articola attraverso media differenti, creando un corto circuito visivo e formale. Tra materia densa ed elementi effimeri, astrazione e figurazione, le opere esposte ricompongono la mappa di un mondo in continuo movimento, dove l'unica costante rimane la capacità dell'arte di intercettare il cambiamento nel suo farsi.

In mostra: Giorgio Binda (Italy), Jean-Marc Bregeautl (France), Isabel Carafi (Italy-Argentina), Ioana Cobzaru (The Netherlands), Ana María Cortés Mencía (Argentina), Małgorzata Czerniawska (Poland), Riccardo Dametti (Italy), Monica De Marinis (Italy), John Down (Canada), Faten Khalil (Lebanon), Jayde Kim (South Korea), Rebeccah Klodt (USA), Fiona Livingstone (Australia), Ewa Martens (Germany), Nicole Martinelli (USA), Serena Puppin (Italy), Vethan Sautour (Austria), Lisa Yachia (Italy)

Organizzatori

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