L’Instabile e l’Immenso mette in dialogo le ricerche di Dario Imbò e Victoria Thomen, creando un confronto tra due differenti modalità di interrogare la materia, lo spazio e la trasformazione.
Dario Imbò presenta una selezione di monotipie e micro-sculture, opere che esplorano le possibilità espressive legate alla percezione del cosmo e alla coscienza della sua immensità. Il progetto si confronta con ciò che sfugge alla misura quotidiana, aprendo una riflessione sulla posizione dell’individuo nell’universo e sul bisogno umano di dare forma visibile all’invisibile.
In dialogo con queste opere, Victoria Thomen presenta Mons Movens (La trasformazione), un video proiettato in loop che smonta il mito della montagna come simbolo di immutabilità. Sotto la pietra affiorano energia e tensione; l’immagine si dissolve progressivamente, rendendo evidente l’impossibilità di trattenere il presente mentre accade.
La mostra si sviluppa così come uno spazio di relazione tra immensità e instabilità, cosmo e paesaggio, forma e dissoluzione, mettendo in evidenza una realtà in continuo divenire. Ospitata presso THOMEN STUDIO in occasione di Rome Art Week 2026, invita il pubblico a confrontarsi con differenti scale percettive e simboliche, tra materia, tempo e trasformazione.


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