La galleria d'arte Officine Panafricane ospita NINA, un percorso espositivo e visivo, a cura di Scilla Maris, che intreccia la memoria grafica e la geometria ancestrale di Abya Yala (America Latina) con le urgenze del presente.
In un’epoca segnata da conflitti e violenze strutturali, la mostra propone un ribaltamento concettuale del fuoco: non più solo elemento di distruzione, ma NINA — la scintilla di resistenza, creazione e trasformazione che nutre la risposta sociale e politica.
Dalla spina dorsale delle Ande, il lavoro di Xilotrópico (Cile) e Pacha (Perù) si fa ponte tra la materia preispanica e la contemporaneità, rintracciando l'impronta di ciò che continua a resistere nelle pietre, nei fili, nei tessuti e nei sogni.


Post
Story
Whatsapp