ItaliAmerica | 19-25 Ott 2026 | Rome Art Week

ItaliAmerica

La storia narrata nell’opera di Andrea Fumagalli ci racconta di una molteplice identità che scaturisce dall’ancorarsi visceralmente a ogni contesto vissuto e dall’essere allo stesso tempo inscindibilmente apolide.

La storia narrata nell’opera di Andrea Fumagalli ci racconta di una molteplice identità che scaturisce dall’ancorarsi visceralmente a ogni contesto vissuto e dall’essere allo stesso tempo inscindibilmente apolide.

Un’infanzia romana, un apprendistato artistico e artigianale a Parigi, seguito da una maturità nomade nella quale esplora le potenzialità espressive dell’estetica occidentale. L’esplorazione delle forme tradizionali tutte italiane dell’arazzo e della ceramica, convive con il dinamismo essenziale del costume metropolitano, sintetizzato nell’esperienza vissuta tra Milano, New York e San Francisco.

Le creazioni esposte sono il frutto di questa sintesi umana e professionale, dove l’artista esprime, con pari intensità, impressioni di percezioni affettive della terra d’origine e del nuovo modo d’adozione; la molteplicità di luoghi e vissuti è trasfigurata nell’identità, come nell’opera.

L’opera nasce dalla perizia performativa dell’artigiano artista, che combina la plasticità della materia – sia essa tessuto, ceramica, o colore densissimo – con la surrealtà di paesaggi impossibili, nella convivenza di sensazioni e immagini, espressione di un percorso attraverso i molteplici luoghi di unico, vivido spazio caleidoscopico.

 

Organizzatori
Artisti

To top