Craving Art – Art Gallery presenta Dancing Rocks, performance di Mirta Cocco nata dall’evoluzione della sua ricerca sul selfie e sulle immagini delle proprie ombre proiettate sulle rocce paleozoiche.
In questa nuova versione, l’artista invita il pubblico a entrare direttamente nell’opera e a diventare protagonista di un viaggio metafisico e multidimensionale, ludico e sinestetico, attraverso il linguaggio del corpo, della musica, della poesia e delle arti visive.
Saranno i partecipanti a scegliere dove, come e con chi viaggiare. Le loro ombre diventeranno materia per nuovi fotogrammi, video e selfie, dando forma a una danza collettiva e primordiale che attraversa confini reali e immaginari.
Le ombre, intese anche come metafora delle nostre “zone d’ombra”, diventano così strumenti di esplorazione e trasformazione. Le rocce, percepite come confini invalicabili attraverso le nostre paure e proiezioni, si trasformano in superfici mobili, flussi luminosi e porte verso nuove dimensioni.
La performance nasce dalla ricerca di Mirta Cocco sul selfie come strumento non soltanto di rappresentazione, ma di conoscenza e ricerca interiore. Attraverso l’improvvisazione e la contaminazione tra diversi linguaggi artistici, l’artista esplora il rapporto tra identità e alterità, individuo e collettività, reale e surreale.
“L’opera d’arte sei tu!” è il messaggio che attraversa la performance: un invito a giocare con la propria immagine, attraversare le proprie ombre e scoprire nuove possibilità creative, individuali e condivise.
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