Hèctor Vargas Salazar

Dati e contatti

Hèctor Vargas-Salazar

Sono nato nel 1986 a Città del Messico e ho iniziato nel 2005 la mia specializzazione in grafica e incisione senza abbandonare il disegno e la pittura, avendo l’opera di José Luis Cuevas come mio principale riferimento: un artista messicano di fama mondiale, protagonista della rottura con il muralismo messicano e principale rappresentante del neofigurativismo.
Altri miei riferimenti sono Markus Lüpertz, Georg Baselitz, ma anche i maestri dell’arte povera. Il cinema gioca per me delle suggestioni speciali, soprattutto nei film di David Cronenberg e Luis Buñuel. Anche la literatura, dove ho a Samuel Beckett come la mía principale referenza.
Già da queste poche righe si capisce che il mio principale mezzo espressivo è le cose grafiche, a volte sofisticate a volte molto grezza, con dei richiami non necessariamente realisti visivamente scioccanti.
Le mie figure nascono dall’inconscio e appartengono a tutti noi: la violenza visiva delle mie immagini risponde alla violenza della nostra società. Credo che la lotta e lo scontro ci appartengano in maniera ancestrale e sento che la mia mascolinità del XXI secolo sia ancora profondamente legata a quella dei miei antenati, quando ciascuno combatteva per difendere la propria famiglia e per conquistare il cibo. Anche se la nostra società attuale è più confortabile, non siamo molto diversi dai nostri predecessori della preistoria e le pulsioni umane di base sono sempre quelle. In questa battaglia quotidiana ciascuno combatte come può: le mie armi sono le matite e i pennelli per rappresentare quei mostri che abbiamo nascosto al fondo della nostra anima, ma che sono sempre presenti.

CV

Selezione 

Taller de Gráfica Popular (2005-2019). Mostra individuale Universidad Iberoamericana Città del Messico (2008). Art Basel 40; Hot Art Fair, Basilea, Svizzera (2009). Mostra individuale "Dies Irae" Galleria ARTR Tráfico de Arte, Città del Messico (2010). Arte Vivo; mostra collettiva, Museo de Arte Moderna, Città del Messico (2010-2016). Lezioni al Museo de Arte de Tel Aviv, Israel e il Museo Messicano di San Francisco (2013). Mostra collettiva, CEDINCI Buenos Aires, Argentina e individuale nel Consolato Messicano, San José California (2014). Entra nella collezione del Museo Messicano di San Francisco California (2014). Mostra individuale "A-isla-miento", CPAPD, L'Avana, Cuba e partecipazione nella XII Bienale de L'Avana con i mostre "Kid Chocolate" e "El Tigre de Malfica" (2015). Participazione nella Bienal del Sur e lezione al Museo grafica Carlos Cruz Diez, Caracas, Venezuela (2015). Mostra individuale "GUAPO", Havana Kunsthandel, Copenhagen, Danimarca; artista recidente Grafiska Verkstaden, Vulcanön, Tidaholm, Svezia; prende un masterclass con William Kentridge, Università di Columbia, New York (2016). Mostra individuale "Bismarck", The Ballery, Berlino, Germania (2017). Due mostre individuale nel CPAPD L'Avana, Cuba: "Vampiros en La Habana" (disegno) e "Violencia Faisán" (pittura) (2018). Mostra collettiva "Earth Body" Museo Geologico UNAM, Città del Messico; comincia a studiare Arte, Filosofia e Pensiero critico a l' European Graduate School, Bienale di Venezia e Saas Fee, Svizzera (2019). Si unisce al progetto The Telos Society e pubblica la storia corta "non sono rimaste tigri", Atene, Grecia; diventa assessore artistico nella Colezione Ponce Kurczyn (2020). Mostre collettive "Neonarrativas" Millenial Art México (2021). Masterclass con Wangechi Mutu, Shrem Museum, Università di California, Davis; mostra collettiva "ART and Revolutions", Museo della collezione Hyde, Glens Falls, New York (2022).

Narciso
Equilibrio Beckett-Bataille
Elementi ricorrenti
Kalamaite (e coda di scoiattolo)