Giuseppe Scelfo


      Architetto/Artista, sviluppo la ricerca visiva dalla fine degli anni’70 attraverso diversi linguaggi, dalla pittura alla ceramica, alla vetrofusione, ai linguaggi video-art e al photo compositing, nelle piccole e grandi dimensioni. Queste ultime e lo spazio, la trasparenza, la luce, sono i riferimenti portanti delle mie opere, insieme alla individuazione dello spazio umano, frammentato, imperscrutabile, tuttavia "trasparente nella sua essenza". Nel 2019 nascono i “Prototipi”, teche che visualizzano criticamente la perdita della natura nella contemporanea trasformazione in NATURA ARTIFICIALE, che vorrebbe sostituire quella fertile naturale e, come sirene seducenti e ammalianti, prototipi di nuove modalità riproduttive, nell’intimo intreccio dell’Attrazione che esercita la forza universale dello sguardo. Realizzate con bacchette di vetro di Murano, su supporto in plexiglas, le Teche sono realizzate con un vero progetto costruttivo “architettonico” e vengono sentite e pensate con uno sguardo verso il progetto del futuro.  

     APRO una finestra su un tipo di visione, la mia e probabilmente non solo, sulla misteriosa “essenza” dell’Arte. Si danno numerose interpretazioni per spiegare l’Arte, parola abusata nella sua materialità e nella sua essenza.

      Ora, posso pensare che l’Arte, o ciò che consideriamo generalmente sia, debba in fin dei conti considerarsi “indescrivibile”:  nella sua natura, in quello di cui ci accorgiamo e che definiamo quando vediamo  ”l’Opera” (il lavoro di trasformazione che accade su se stessi e reso visibile in immagini).

     L’Arte è realmente indefinibile, è un’EMOZIONE,  una COMUNICAZIONE,  una RELAZIONE  capace di forza universale nel tempo.

     Sappiamo, ormai, da più campi, che ciò che muove le persone non è una “spinta” ma “un’ATTRAZIONE”.  

     Non credo che ci sia tanta distanza tra questa “legge universale” che ci coinvolge tutti e che ora viene considerata anche come una forza che appartiene a campi apparentemente diversi da quelli visivi e profondamente interconnessi con le “emozioni” nella rete complessa relazionale che scientificamente spiega ciò che lega le “cose” e le "persone".

      Le quali "cose" e "persone" non hanno significato per se stesse ma solo nel momento in cui si mettono in relazione tra di loro, addirittura solo nel momento in cui le guardiamo – o ci guardiamo: siano cose o persone,  è la stessa materia dell’esistenza, una modalità con cui si manifesta la vita, un complesso di relazioni infinite, universali, connesse, che coinvolgono l’intero universo, legato alle “questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quelle di noi stessi, che della natura siamo parte” (*) nella nuova visione scientifica radicale della fisica quantistica.

      (*) tratto da Helgoland, Carlo Rovelli, Ed. Adelphi, 2020.

 

      Principali attività - RAW 2019 artista/esposizione presso RO.MI. Arte Contemporanea Via Vetulonia 55 - MACRO ASILO Atelier 25-30 giugno 2019 - A.M.A.C.I. 2018 esposizione presso RO.MI. Arte Contemporanea Via Vetulonia 55 - Arte Genova 2015 XI ed. Febbraio 2015 - IX LONDON BIENNALE 1/8/2016 presso Studio.ra Contemporary Art, svolta a Roma - A.M.A.C.I. 2014 esposizione presso RO.MI. Arte Contemporanea Via Vetulonia 55 - “Sacro Fiume Almone in Primavera, evento Open House maggio 2014 Galleria Studio.ra - Dependance Casina delle Civette, Villa Torlonia, Arte-Viva in Villa Torlonia, maggio 2009 - Palazzo Valentini, sotterranei, personale, 1986 - Coordinatore metodologie Rappresentazione visiva scuole e Università, <<dipartimento di Rappresentazione Facoltà di Architettura di Roma, 1984-1985 - IL BEATO CREATORE, pittura e installazioni Palazzina Corsini, Villa Pamphili, 1984, Roma Hanno scritto: Emilio Villa, Mario Lunetta, Dario Micacchi, Elio Mercuri

web: https//www.giuseppescelfo.com/   -    facebook: giuseppe scelfo   -   youtube: giuseppescelfo

CONTATTI INVISIBILI, olio su 4 tele 50x70 assemblate. cm. 100x140, 2019
IL CORPO DELL'UNIVERSO, olio su tela cm. 95x145, 2020 / SFERE vetro di murano e metacrilato cm. 20, 2019
NATURA ARTIFICIALE. Teche in vetro di Murano e plexiglass, cm. 50x70x5, 2019 Al lavoro
L'ASSENZA  2010 video