Ivan Macera


Nato a Roma nel 1975, focalizza il suo percorso su un approccio personale di sperimentazione delle percussioni nel senso più ampio del termine. Si esprime soprattutto in ambito improvvisativo, terreno fertile per la continua e necessaria evoluzione della ricerca legata al suono. Questa inoltre lo porta a realizzare strumenti autocostruiti partendo dallo studio del timbro e delle risonanze prodotte da oggetti e materiali di varia natura, come molle, motori elettrici, corde, pietre.

In particolare sulla pietra concentra l'attenzione degli ultimi anni, in un percorso che troverà un decisivo punto di svolta nell'incontro con lo scultore sardo Pinuccio Sciola.

Porta l'esperienza emotiva del suono anche in campo didattico in qualità di conduttore di laboratori volti allo sviluppo, all'ascolto e alla percezione di sé, laboratori sull’architettura degli eventi e sulla costruzione di ambienti sonori.

Come percussionista prende parte a molti progetti, collaborando con vari artisti della scena nazionale e internazionale:

 

Con Primitive Field, progetto di matrice improvvisativa che danza in perfetta unione tra musica tribale legata alla radice, scorci di musica contemporanea e suggestioni jazzistiche. 

Nato inizialmente come duo, Ivan Macera percussioni e Christian Muela didjeridoo, la formazione ha subìto un'evoluzione timbrica con l'ingresso di Roberto Bellatalla al contrabbasso e l'elettronica dello stesso Christian Muela. In ottobre 2018 esce per la Slam di Londra il primo lavoro discografico in trio: Alcheringa.

Con il polistrumentista e ricercatore vocale Mauro Tiberi, con cui ha avuto un’intensa attività concertistica, presentando spettacoli che vanno dalla musica sacra fino alle più radicali sperimentazioni sonore, interagendo grazie a lui con artisti internazionali del calibro di Sainkho Namtchylak e Jamaaladeen Tacuma.

Con Marilena Paradisi, jazz vocalist e improvvisatrice con la quale ha pubblicato nel 2013 per la Silta Records il live album The Cave, un ampio progetto di ricerca sulle atmosfere e i mondi sonori che possono aver fatto da sfondo alla vita nelle caverne nell’era paleolitica; un'analisi musicale del rapporto tra le risonanze naturali dei luoghi e la produzione artistica delle prime immagini: le pitture rupestri.

Con la cantante giapponese musa di Giacinto Scelsi Michiko Hirayama, portando in scena insieme a Marilena Paradisi, uno spettacolo di improvvisazioni su Calligrafie Artistiche del pittore Kaede Kumasaka, opere realizzate appositamente per lo spettacolo.

Con Angelina Yershova, (compositrice, pianista), con il progetto live del suo ultimo lavoro discografico Resonance Night, la cui parte visual è curata dal motion graphics artist Simone Cinoz Memè.

Con il compositore e trombettista Ivan Bert; con il sassofonista Nicola Alesini; con la Cristiano Serino Etere Project per il Festival Viva Verdi di Matera, svoltosi nell'Auditorium della Casa Cava.

Con Entropia feat Debora Longini, collettivo di musica elettronica attivo dal 1996 nel progetto BETWEEN LANDS: Electro-Folk Legends from contemporary Tribes, progetto incentrato sulla contaminazione fra suoni e soluzioni formali tipiche della musica elettronica/digitale, strumenti “terreni” come le percussioni e una vocalità che affonda le sue radici nella tradizione popolare e nel canto diplofonico, lavoro uscito per la Eclectic.

Nell’ambito della danza ha collaborato con la Compagnia Egri di Torino; con Benedetta Capanna (danzatrice, performer); con Chiara Mogavero (performer, danzatrice e attrice), ecc.

Con Fabio Gemo antropologo, documentarista e attore, direttore del Centro Studi sull’Etnodramma, con cui ha portato in scena insieme a Mauro Tiberi uno spettacolo sulle “Genesi”, debuttando nel Festival Opera Kantika di Monselice, edizione che vide ospite Alejandro Jodorowsky.

Ha suonato inoltre per: Underdog USA Tour 2016; Festa Europea della Musica, Festival Internazionale di Poesia di Genova, Concerto del Primo Maggio in piazza Maggiore a Bologna, Festival Poiesis, Atina Jazz Festival, concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Teatro India di Roma, Macro Testaccio, Teatro Valle, Centro Santa Chiara di Trento, Auditorium della Casa Cava di Matera, patrocinati dall’Ambasciata Australiana, concerti nelle basiliche e chiese di Roma, ecc.