Tancredi Fornasetti


Milano, gennaio 2016 .

Si può tranquillamente affermare che Tancredi si muova in quel grande oceano che è l’Astrattismo che nasce quando nei quadri non vi è più riferimento alla realtà. Nel campo delle immagini, i segni, intesi come simboli che rimandano a cose o idee, sono già un modo astratto di rappresentare la realtà.

Più nello specifico la poetica della pittura di Fornasetti è fatta di geometria e architettura, quest’ultima, ora razionalista degli anni ’30, ora metafisica con qualche ispirazione a De Chirico (Giochi di scale e Le Città Invisibili).

Nei suoi quadri però va detto, anche perché ne esprime la sua grande originalità, Il concetto di "astrazione" è molto generale: esprime un procedimento mentale ed emotivo che descrive la realtà nella molteplicità delle sue caratteristiche.

Si avverte, come fattore ispirativo, una formazione contemporanea fatta di studi classici, grandi riferimenti storico-artistici e la dimensione di un giovane quasi nativo digitale: se, citandone solo alcuni, per Mondrian, Kandinsky, Malevich e Soldati le regole, gli stimoli stavano nell’abolizione della terza dimensione e l’indipendenza dai valori emotivi, qui troviamo occhi cresciuti a video, giochi e mondo digitale mischiati, come colori nei suoi pennelli, con gli immortali paesaggi romani e l’emozione regna incontrastata.

Inevitabile dunque che la formazione delle sue "strutture impossibili" si rifaccia anche alla scenografia colossale cinematografica oltre che all’opera pittorica di riferimento. Eppure… in tutto questo c’è grandissima armonia: Tancredi riesce a citare Depero, il suo magnifico Moto Perpetuo del 2014 è quasi una rilettura della Rotazione di Ballerina e Pappagalli e, nello stesso tempo creare una superficie geometrica di gioco come l’evoluzione del suo spazio scenico. Ci riporta in tempi lontanissimi e primordiali in cui la geometria sacra, considerata una forma di "magia talismanica", non venne più applicata unicamente all'architettura, ma anche alla pittura.

 

 

D’altronde la storia contemporanea ci ha dato esempi di incontri straordinari, ci piace ricordare il 1982, quando Warhol realizzò una serie di opere ispirate alla pittura metafisica di De Chirico, morto da 4 anni. Il progetto si concretizzò in una mostra intitolata "Warhol versus De Chirico", che fu presentata nella sala degli Orazi e Curiazi in Campidoglio a Roma, il 20 novembre 1982.

Tornando a Tancredi, egli ha un potente immaginario nutrito dall’accidentalità dell’inconscio e, mediante l’uso di tecniche pittoriche faticose, il lavoro a mano libera, realizza una sorta di skyline contemporaneo, usando il linguaggio dell’arte: ora come i surrealisti sotto il segno dell’enigma, ora fuori dagli schematismi del surrealismo in favore di una geometria gioiosa e illuminata, solare.

Come Soldati, padre nobile di quest’arte, "giunge alla riduzione a elementari scansioni geometriche della stesura pittorica, così da lasciare ogni risalto alla creatività che muove schemi e strutture senza bloccarli in dati percettivi rigidi e definitivi" (Paolo Fossati)

La sua pittura si muove con un entusiasmo contagioso, forza i protocolli stilistici del genere e afferma una sua statura espressiva che non attua dunque una formula, ma continuamente interroga la lingua pittorica nel processo stesso del suo farsi, in perfetta chiarezza intellettuale. In altri termini, l’assunzione naturale e il metabolismo verso le avventure infinite della forma possibile è un’esplorazione programmatica di spazi e strutture a forte tasso di dinamismo.

…"Tancredi Fornasetti lavora sul rapporto Spazio-Colore il quale si può definire come il fulcro di quella stretta connessione e interazione di due forze opposte, una analitica e l'altra sintetica, una centrifuga e l'altra centripete. Lo spettatore è proiettato in un mondo dove sembrano aprirsi porte , strade e finestre le quali diventano poi linee e forme più o meno complesse che creano un susseguirsi di infiniti percorsi e possibilità che si contraddicono e si sostengono al tempo stesso creando piani sovrapposti che guidano verso infinite possibilità…"

 

(Mario Giusti)

 

TANCREDI FORNASETTI

Nato a Roma il 18 giugno 1983
Vive a Roma
E-mail: tancredifornasetti@gmail.com

Si diploma in Decorazione all' Accademia di Belle Arti di Roma seguendo il corso del Professor Michele Cossyro.

 

 

2017

- "Mostra collettiva di natale 2017" - Galleria Liconi Arte - Torino

a cura di Matteo Pingiori

 

- "Roma 40x40"- Mostra collettiva - Galleria Contatto Arte contemporanea Roma

a cura di Alex e Olivia Bracci

 

2016

- "L’arte per ricostruire - Artisti per Amatrice" - Mostra collettiva - Galleria Mucciaccia - Roma

a cura di Massimiliano Mucciaccia e Simona Marchini

 

- "Camerini / Cambi d’artista" - Artisti in vetrina- MAS- Magazzini allo statuto

 

- "Broken Up City"- Mostra personale Galleria Art&Co - Parma

a cura di Simone Viola

 

- "Affordable Art Fair" - Milano - Galleria Mario Giusti HQ-Headquarter - Milano

 

"La città In-Vivibile" – Mostra Personale - Galleria Mario Giusti HQ -Headquarter - Milano

A Cura di Mario Giusti

 

 

2015

 

• XIII Mostra Nazionale Fumetto e Arte Tiferno Comics Tex d'autore Palazzo Bufalini-Il Quadrilatero

Città di Castello


A cura di Vincenzo Mollica

 

- Mostra a palazzo Fondazione Marini Clarelli Santi - Casa museo degli Oddi Marini Clarelli - Perugia

a cura di TreB Gallery

– "Geometrie Astraenti" a cura di Manuela Vannozzi presentazione di Michele Cossyro – Università E-Campus -Roma

– "Un mosaico per Tornareccio" X edizione -Sala polifunzionale "Remo Gasparri" Tornareccio

 

2012-2014

 

- "Premio internazionale LIMEN arte 2014" Camera di commercio Vibo Valentia- Vibo Valentia

a cura di G.Bonomi, G. Di Genova, V. Le Pera, L.Caccia - Palazzo E.Gagliardi

 

- "PopUp Revolution" MDM Museum - Porto Cervo


a cura di Achille Bonito Oliva 


produz. Spirale d'idee & Electronic Art Cafè

 

- " PopUp Revolution" Preview Caserma XXIV Maggio via V. Monti Milano

 

a cura di Piero Mascitti e Achille Bonito Oliva

 

- "Art on move" scambio artistico Roma-Trieste Lux art Gallery & Galleria La vetrina Trieste

a cura di Manuela Van e Mauro Martoriati

 

- "Mecenati del contemporaneo" di Francesco Gallo Mazzeo Salone Bernini Residenza di Ripetta a cura di Francesco Gallo Mazzeo

- "Made in Rome" collettiva presso Atelier Montez Roma a cura di Manuela Vannozzi

- Esposizione collettiva "In simbiosi" Accademia di Romania in Roma
Viale delle belle arti in collaborazione con Electronic Art Cafè Roma

- Mostra personale presso "TreB" gallery Via bezzecca 3 Roma a cura di Alexander Bracci

- "ArtExpoArezzo" Fiera - Arezzo Fiere e Congressi

 

-2011:

- "Il maestro presenta l’allievo" Premio Ugo Guidi - Villa Undulna-Terme della Versilia-Cinquale (MS)

a cura dì Enrica Frediani

 

2009 -2010:

- "Point of view" TreB Gallery, via Bezzecca, Roma: mostra collettiva

- Esposizione «MIUR» Museo Venanzo Crocetti Roma

- Premio Nazionale delle Arti del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca - Catania "Le ciminiere" maggio 2009 finalista con un’opera

- Premio "I 100 negozi" organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Roma: partecipato con un’opera.

- Partecipazione con 5 opere alla mostra collettiva: "Colora la tua città" presso l’Associazione Arte Italiana (via Monte Giordano 45 – Roma)

- Esposizione collettiva presso l’Associazione Culturale Brancaleone di Roma: partecipazione con 15 opere.

- Mostra personale con 13opere alla libreria galleria Gabi (via Gabi-Roma)

 

-2008

Estate 2007: stage pratico presso l’atelier Immaginazione Srl – Milano che produce le collezioni Fornasetti.

• Partecipazione alla Notte Bianca organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Roma


Partecipazione all’evento "art and beat" organizzato da NUA Circolo degli artisti Roma


Vincitore del concorso "Shopping Bag Arte" organizzato dalla Galleria Diletta Vittoria di Via Margutta – Roma


Partecipazione alla Notte Bianca organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Roma

-2006 
- Partecipazione alla mostra collettiva "Tinte Calde" a cura di Massimo Arduini presso Torre di Tormarancia, con il Patrocinio del Comune di Roma


- Partecipazione al concorso "Shopping Bag Arte" organizzato dalla Galleria Diletta Vittoria di Via Margutta Roma


-Partecipazione alla mostra collettiva "I mille bambini di via Margutta"

Flussi ottici  100x200 Acrilico su tela  2015
Sistemi cosmici 70x70  Acrilico su tela  2017
forme  70x70  Olio su tela  2014
Passeggiate notturne  70x90 Acrilico su tela  2017