Loredana Salzano


Loredana Salzano 
artist
Artista e designer dal genio vulcanico,nata all’ombra del Vesuvio e trapiantata a Lipari, dove vive da oltre 10 anni e ha una gallery/shop. Creativa a 360°, realizza tele materiche , acquerelli onirici,ceramiche artistiche ,pitture informali, sculture e gioielli con materiali di recupero provenienti prevalentemente dal mare.Scrive versi e pubblica una silloge di poesie dal titolo " isole brade".I vulcani sono la principale fonte d’ispirazione (da qui l’appellativo “Nostra Signora dei Vulcani”), cui attinge per dar vita ad un mix ironico-poetico, sospeso tra ARTE, PENSIERO e DESIGN. Nel 2009 riceve il secondo Premio Arte Contemporanea indetto dalla Provincia Regionale di Messina ed espone alla Biennale Internazionale di Arte Contemporanea di Firenze; successivamente espone al museo PAN di Napoli, alla Fondazione Xante Battaglia di Venezia,finalista per due volte  al Saturaprize di Genova e, tra gli artisti del" Genio delle due Sicilie " a Parigi per la settimana del design 2012 (Place dú Panthéon ) ,ancora a Napoli (galleria Spazio Keller Architettura ),a Roma ( Accademia Angelico Costantiniana a cura di Sveva Manfredi Zavaglia e galleria "Vista "sempre a Roma a cura di Marina Zatta) e a Milano per la Milano design week 2014( galleria /spazio Carmilla). Selezionata e  Inserita negli ultimi due volumi della collana ”Le ricette dei designer” editi per Gaggenau/Ottagono 2013 e2014. Collabora da anni conl'azienda vinicola Tasca D'Almerita per cui realizza lavori grafico/artistici,allestimenti e installazioni tematiche. Ha recentemente partecipato come artista alla decima edizione della Biennale di Filicudi < la biennale più piccola del mondo>agosto 2014 Atelier/ casa Basler ,insieme ad artisti del calibro di Ugo La pietra e Giovanni Gastel. A gennaio 2015  espone a Roma al  Lanificio , perché  selezionata  per il premio ARACNE . Selezionata  per la prima Biennale Internazionale di Arte e Cultura  di Roma  ( maggio 2015) e successivamente  in mostra a Milano per una mostra dal titolo" food culture & slow art " a cura di Antonietta Campilongo,  con il patrocinio del Consiglio dei Ministri e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a giugno 2015. Selezionata per la mostra " L'isola che c'è" ( ottobre 2015 ) inaugurata da Vittorio Sgarbi espone  a Villa Castelnuovo a Palermo. successivamente   partecipa  ad ArteSalerno una mostra internazionale di arte contemporanea curata da Vittorio Sgarbi a Palazzo Fruscione, con il Patrocionio del comune di Salerno e la Regione Campania ( giugno 2016)  e allestisce una sua personale presso la Casa Comunale di Santa Marina sull'isola di Salina  con una mostra tematica dal titolo < Le isole del vino > in occasione del Salina Doc Fest  festival internazionale del Mediterraneo ,diretto da Giovanna Taviani .Selezionata ad ottobre 2016 per la  Biennale Internazionale di arte contemporanea di Salerno.e presente in occasione della Milano design week presso lo spazio Glab a cura di slobs casa-  Da giugno 2016  inoltre è presente con alcune opere all'Atelier sul Mare del mecenate Antonio Presti per una mostra di Ecoarte contemporanea .Partecipa a Napoli all'evento ARTEINVETRINA con il patrocinio del comune di Napoli e della
Regione Campania con la selezione della galleria PRAC arte contemporanea  di Napoli nel dicembre 2016.ideatrice di eventi e interazioni artistiche ha collaborato attivamente negli anni con scrittori attori registi e musicisti di fama internazionale ( Roberto Alajmo\ Giovanni Sollima ). Dalle tele impegnate, dalle installazioni concettuali  estremamente contemporanee , passa con lo stesso entusiasmo a pezzi di design easy, divertenti ed originali, sul tema dellAlice Attònita  ,ovvero *"l'unica Alice primordiale con problematiche contemporanee", personaggio / messaggio che diviene espressione della dicotomia umana tra contemporaneità  e bisogno di tornare ad una vita "meravigliosamente semplice"
 
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