Nata a Roma, Alissa Bruschi si avvicina all’arte fin dalla prima infanzia, crescendo in una famiglia di artisti e vivendo la casa come un vero laboratorio creativo, tra pittura, ceramica, creta e materiali diversi. A soli nove anni riceve il primo premio di pittura, conferito dal Senatore Amintore Fanfani nell’ambito del Concorso ENAOLI di Roma. Nel 1981 viene riconosciuta come giovane talento e premiata alla Mostra Internazionale d’Arte G.B. Salvi di Sassoferrato, alla quale partecipa per diversi anni.
La sua formazione attraversa pittura, scultura, affresco e scenografia. Giovanissima inizia a lavorare nel teatro, realizzando anche sculture lignee di grandi dimensioni, per poi sviluppare una lunga esperienza professionale nella scenografia teatrale, televisiva e cinematografica.
Laureata con lode in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, affianca all’attività artistica quella didattica nelle Accademie di Belle Arti di Roma, Venezia e Macerata.
La scultura rappresenta oggi uno dei territori privilegiati della sua ricerca, fondata sul rapporto diretto con la materia, la forma e lo spazio, attraverso un linguaggio che intreccia memoria, esperienza e immaginazione.
Partecipante non attivo in questa edizione
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