Nicola Bryam Portuguez Orè
Artista visivo la cui ricerca si sviluppa principalmente attraverso il disegno a penna. Il corpo umano è al centro della sua pratica, osservato e reinterpretato attraverso un tratto minuzioso, fatto di segni, intrecci e dettagli che ne alterano la percezione.
Le mie figure appaiono isolate nello spazio, sospese e prive di un contesto definito. Il vuoto che le circonda diventa parte integrante dell’opera, creando una tensione tra presenza e assenza, movimento e immobilità, individualità e relazione.
Attraverso una tecnica paziente e dettagliata, trasformo il corpo in una superficie da esplorare, nella quale la dimensione anatomica si intreccia con una componente più istintiva e simbolica. Le figure non cercano soltanto di rappresentare il corpo, ma di raccontarne la dimensione interiore: fragilità, distanza, trasformazione e connessione
Le figure, spesso immerse in ampi spazi vuoti, non vengono accompagnate da una spiegazione univoca: l’opera rimane aperta allo sguardo di chi la osserva.
Partecipante non attivo in questa edizione
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