Nel 2000 si diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, inizia nel 2002 la sua maturazione e la sua evoluzione presso lo studio di Enrico Manera.
La poetica di Gioia è istintiva e impattante, si fonda sulla figurazione di volti realistici ed ironici, a tratti sofferti e violenti, appartenenti ad un matrice di ispirazione pop.
La tradizione iconica del disegno italiano, di certe "strisce" anni '80.
La sua perizia si incontra a contrasto su diversi supporti, dalla carta alla tela.
Partecipante non attivo in questa edizione
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