Dove dormono le stelle 5

Evento nell'ambito del progetto espositivo di Valentina Colella

Dove dormono le stelle, istallazione

Nel corso dell’evento, i visitatori saranno invitati a scegliere una delle 116 stelle che pavimentano l’istallazione, esprimere un desiderio e portare la scultura via con sé.

Where the stars sleep 5 è un progetto in divenire che arriva a Roma con il quinto capitolo della sua costellazione. Il vernissage è previsto il 12 ottobre 2019, in occasione della 5° edizione della giornata del Contemporaneo AMACI presso la AOC F58 - GALLERIA BRUNO LISI.  Al progetto hanno collaborato gli studenti del Workshop di scultura, a cura del Prof. Varone, dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

I 4 capitoli finora realizzati sono: Capitolo I, 2016, Introdacqua, Italia, [Installazione Museo Laboratorio Città Sant’Angelo, Italia], 145 stelle. Capitolo II, 2017, Capo di Buona Speranza, Sudafrica, [Installazione Everard Read Gallery Cape Town, ZA], 87 stelle. Capitolo III, 2018, Montevideo, Uruguay, [Installazione AIR Casa Madreselva, Montevideo, Uruguay], 145 stelle. Capitolo IV, 2018, Milano, Italia [Installazione AMY-D Gallery, Milano, Italia], 116 stelle.

 Where the stars sleep è un’opera in divenire sotto l’influsso del sogno e della disillusione. Come in tutta la sua ricerca anche più intima legata al volo, alla morte e alla vanitas, Valentina Colella lotta tra gli opposti, ma si pone nel qui e ora, cercando la soluzione in questa installazione non per sé stessa, ma per offrirla agli altri che diventano il catalizzatore dell’energia che ogni scultura luminescente ha in serbo. Le stelle dormono mentre noi siamo svegli, le stelle sono poste a terra e pronte ad essere macchina dei sogni. Per ogni capitolo, la combinazione di colore e forma diviene la caratteristica strutturale che differenzia ciascuno dei luoghi prescelti. L’opera è percepita come uno spazio di luci e colori, quasi a smaterializzare in un primo momento le sculture poggiate sul pavimento, creando un coinvolgimento atemporale in tutta l’area circostante. Nei luoghi con cui entra in contatto l’artista seleziona, secondo metodi dettati dalla coincidenza e non, una forma essenziale che rappresenti la stella da riprodurre in multipli di 29 sculture.  



Organizzato da
Anna Amendolagine