COVID-19
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Incontro con gli artisti del Moma Hostel

Più di 80 opere di 23 artisti, da conoscere in compagnia dell'ideatore

23 artisti per il MOMA Hostel - Museo Abitabile

Il 19 Marzo 2017 abbiamo inaugurato il primo Museo Abitabile e dico museo perché è forse più un museo che un ostello. Cosa serve per fare un museo? Artisti bravi! Se viventi meglio, soprattutto se vogliamo definirlo ‘contemporaneo’. Che sia facilmente accessibile e che sia ‘coinvolgente’. Opere di qualità che ti facciano sentire immerso. Quando sognando di notte, le esperienze toccanti della giornata si rifanno vive. La realtà si mischia all’immaginazione ed è li, secondo me, che si può creare un vero contatto con la “Visione”. Visione di un artista, la propria visione alterata, contaminata, riflessa, insomma un incontro vero e magari a livello inconscio con l’Arte!

Il Moma Hostel vuole essere tutto questo, un posto di relax sicuramente ma anche di riflessione. Un luogo per incontrare gli altri ma soprattutto se stessi.

Ostello forse è riduttivo perché sarebbe nel caso un Luxury Hostel! Ma nemmeno Luxury è giusto perché è anche minimal e spartano quanto basta. Se però vivere nella bellezza, di Roma e dell’arte, è un lusso - e secondo me lo è! - allora si! Stiamo parlando di Luxury-Hostel-Museum!

 

Il 19 Marzo sono venute oltre mille persone, ne aspettavamo al massimo 200. L’articolo a tutta pagina sul Messaggero ha sicuramente fatto il suo ma l’entusiasmo che abbiamo percepito, oltre i complimenti, è andato ben oltre le aspettative. Vedere qualcosa di vivo, di tangibile, con energie fresche è comunque una piccola rivoluzione per Roma. Chi è nei musei è davvero troppo slegato dalle dinamiche vive dell’arte che scorre tra gli artisti. Non a caso il primo a scoprire Van Gogh è stato un altro artista ovvero Paul Gaoguin. Io mi sono limitato a mettere insieme artisti che mi piacciono e con cui ho intrecciato relazioni e credo che non percepire da parte di istituzioni come anche La Biennale o Quadriennale che sia, l’avanzare di nuove energie significa chiudersi in uffici troppo caldi per essere ‘accesi’ dal movimento culturale che anima realtà come il MAAM sulla Prenestina o realtà trasversali e soprattutto ‘sperimentali’ di cui l’Italia, per fortuna, è ancora piena! Gli artisti come i ricercatori in genere tendono ad emigrare se la considerazione continua ad essere così superficiale! E’ anche vero che molti degli artisti presenti al Moma Hostel sono passati per Biennali e Musei importanti speriamo di portare il museo in camera dei turisti perché solo conoscendo la ricerca contemporanea si può realmente apprezzare i “contemporanei” dell’epoca e solo ‘conoscendo’ può maturare il rispetto per la bellezza… non solo di Roma ma in genere e soprattutto il rispetto e la curiosità per l’altro.

MOMA Hostel - Museo abitabile

 

Si tratta di un nuovo Concept Hostel dedicato alle nuove generazioni di viaggiatori.

in Via Paolo II, 7 a Roma (50 mt dalla Stazione San Pietro; 200 mt dal colonnato di San Pietro)

 

M.O.M.A. 

Meet

Others

Meet

Art

 

Con Opere site specific di Diamond, Davide Dormino, Barbara Salvucci, Matteo Giuntini, Luca Grechi, Virdi, Francesca Romana Pinzari, Franco Losvizzero, Mauro Magni, Angelo Colagrossi, Gaia Scaramella, Cristiano Quagliozzi, Raimondo Galeano, Tiziana Cera Rosco, Giacomo Tringali e tanti altri tra cui Arash Radpour, Susanna Sinclair, Baldo Diodato, Futur Balla, Desiderio,  Angelo Bellobono, Marino Melarangelo e Piero Gilardi.

 

E’ il numero zero di un format turistico per giovani che vogliono fare del viaggio un’occasione di condivisione. Conoscere nuove persone e incontrarsi con l’arte contemporanea.

Un Ostello, come ce ne sono diversi in Europa ma unico nella sua realizzazione, proiettato nel nuovo millennio con tecnologie all'avanguardia (wi-fi ultraveloce, possibilità di affittare un i-pad, chiavi elettroniche/badge e/o con codici numerici) design contemporaneo, galleria d'arte integrata, Boutique Hostel (possibilità di acquistare oggetti, opere, soluzioni di arredo).

 

Nato dalla mente di un artista è il luogo per vivere l'esperienza di dormire in un opera d'arte. Pernottare in un museo per rendere l'esperienza "contemporanea" immersiva a 360 gradi.

Non tutti possono accedere. Le persone dovranno garantire determinati standard di capacità integrativa, di curiosità, educazione e socialità.

E' il luogo dove dalla realtà virtuale dei social si passa alla realtà dell'incontro. Si potrà accedere solo se si è in possesso di un account su Face Book; infatti le persone potranno conoscersi prima virtualmente e magari organizzare gite prima dell'arrivo.

Uno spazio virtuale e poi "reale" dove poter viaggiare da solo o con amici/amiche per incontrare altrove… l'altro...l'Arte!

 

powered by Franco Losvizzero

 

www.momahostel.com

 

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