Esercizi 3 -10, Ricamo su 8 pannolini misto lino del corredo
La materia si accumula nel tempo, pensieri e visioni sedimentano e poi finiscono per esplodere dando forma e sostanza all’opera.
Così crea AMT e così è nata Esercizi 3 -10.
Apre un vecchio armadio che contiene il corredo e compaiono pannolini, oggetti ormai obsoleti ma fortemente legati all’idea della fecondità femminile. Così il pensiero va alla maternità, alle storie di tante donne note a cui sono legate maternità complesse, non vissute, negate. Grandi donne, donne geniali, …Marie Curie, Maria Montessori, Maria Callas… o donne semplici, donne sconosciute, donne forti e coraggiose, donne che violano la legge pur di rendere possibile il loro desiderio di essere madri.
Poi legge di Chiara Tagliaferri(1), della sua odissea per poter vivere la maternità a tutti i costi, anche ricorrendo alla Gpa.
Ma come non pensare anche al ruolo primario dell’uomo nella procreazione! Senza seme non c’è germoglio, eppure la sua figura sembra sbiadire accanto al prezioso grembo in cui cresce il frutto. Il ruolo paritario torna dopo, quando si condivide il difficile compito di essere madri e di essere padri.
Arriva così il momento in cui il pensiero vuole darsi forma.
Tutto ha avuto inizio con i pannolini e quelli saranno la base su cui lavorare con il ricamo, che è una sua cifra. Altrove lo ha usato in forma classica, qui ha sentito il bisogno di trasformare i punti in “segni” come tratti di penna su un foglio, come scarabocchi. Così, a partire dal “punto lento” usato in sartoria, ne ha creato uno tutto suo. Cioè ha trasformato un mezzo antico, basato sull’ordine e la precisione, in grovigli di filo dalla forma instabile. Così, l’insieme dei punti non crea un disegno preciso, bensì un groviglio mutevole che comunque, apparendo come una massa, produce una forma leggibile. CPZ
(1) Chiara Tagliaferri – Arkansas. Storia di mia figlia. - SIS-MONDADORI


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