Una Fiat 500 diventa una galleria inattesa. AL suo interno, una selezione delle opere transriflessista di Roberto Lombardi, riprodotte in miniatura, apre un paesaggio da scoprire avvicinandosi, cambiando posizione, lasciandosi incuriosire.
L'automobile, compagna dei nostri spostamenti quotidiani, si ferma e accoglie l'arte. Il viaggio prosegue nello sguardo: dall'oggetto all'opera, dall'opera al proprio riflesso, dal riflesso a una domanda su di sé.
Nel transriflessismo, fondato da Roberto Lombardi, l'immagine dell'osservatore entra nell'opera attraverso le superfici riflettenti. Il volto, il corpo e l'ambiente partecipano a una composizione che cambia ad ogni incontro. Guardare diventa anche accorgersi della propria presenza e del proprio modo di vedere.
CO-INCIDENTE
La 500 porta sul lato anteriore destro la traccia di un incidente. Il cartello "Co-Incidente" invita a leggere quella ferita come un punto di incontro: tra l'imprevisto e la possibilità, tra una storia già vissuta e un significato ancora da costruire. Anche chi osserva entra in questa coincidenza e contribuisce, con la propria presenza, all'esperienza dell'opera.
La scala ridotta delle opere invita a rallentare, a prestare attenzione. Ogni dettaglio può diventare una soglia: ciò che scopri dentro l'auto, può aprire una riflessione su ciò che porti con te.
L'intera operazione artistica è curata dalla designer transriflessista Ombretta Giovannini, che accompagna il dialogo tra opere, spazio e visitatori, dando forma ad un incontro inatteso tra arte e quotidianità.
AVVICINATI. CAMBIA PUNTO DI VISTA. QUALE PARTE DI TE ENTRA NELL'OPERA?
Progetto di Ombretta Giovannini e Roberto Lombardi
Opere di Roberto Lombardi

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