Giorgio Casari | 19 Ott 2026 | Rome Art Week

Open Studio Giorgio Casari

"FREE AS A BIRD" STUDIO PANSINI GIORGIO CASARI pittura BRUNO KUHLMANN pittura, disegno, video19 - 25 Ottobre 2026 aperto lunedì-domenica ore 17 - 21 Via Monte Bianco 75, 1° piano, 00141 Roma Tel 333 3989918 VERNISSAGE LUNEDI' 19 OTTOBRE ore 19

 

Per la terza volta, lo Studio Pansini apre le

sue porte in occasione della Rome Art Week.

Quest’anno Giorgio Casari e Bruno Kuhlmann

presentano opere su tela e su carta che prendono

spunto dal mondo degli uccelli, quali veicoli

e strumenti di ricerca formale, poetica e di contenuto.

Il titolo “FREE AS A BIRD” riprende il titolo di

una particolare canzone dei Beatles, in grado di

suscitare attorno a questa immagine associazioni

diverse: fuga, velocità, pericolo e fallimento,

ma anche trascendenza, estasi e libertà…

Idealmente orbitanti attorno a questi motivi, i

due artisti accostano due universi visivi distinti

e profondamente personali, che trovano forma

nelle opere esposte.

I protagonisti dei dipinti di Giorgio Casari sono

cornacchie, rondini, gabbiani che si librano in

un cielo blu, azzurro oppure acceso dei colori

del tramonto. Le pennellate larghe dello sfondo

creano un contrasto con le sagome dei volatili, di

cui viene resa non una descrizione, ma una percezione

di movimento, catturato nell’intensità

di un istante, proteso con le sue ali quasi fosse

desideroso di tuffarsi in dimensioni ulteriori, al

momento ancora invisibili.

Bruno Kuhlmann richiama una storia con cui

molti sono cresciuti: l’impossibile caccia di Willy

il Coyote alla sua inafferrabile preda, il roadrunner

Beep Beep. Nelle astrazioni dell’artista,

su carta o su tela, questa tragicomica vicenda di

fallimento perpetuo si trasforma in un elemento

formale.

Come succede quando uno non riesce a realizzare

i suoi progetti le figure del cartone animato

vengono frammentate e rielaborate come linee

ornamentali, trame grafiche e segni astratti. In

questo passaggio, Kuhlmann riporta lo sguardo

dal cielo alla terra: l’uccello può soltanto

correre, ma proprio questa sua capacità lo rende

comunque libero, mentre il fallimento resta

dalla parte di chi, con ogni mezzo, tenta invano

di catturarlo. Paradossalmente però, anche Beep

Beep rimane ingabbiato dal sadico divertimento

(Schadenfreude) dello spettatore televisivo che

lo costringe incessantemente al suo spossante

ruolo.

Lo STUDIO PANSINI è un appartamento, arredato,

che un tempo apparteneva alla madre

dell’artista Bruno Kuhlmann. Per questa mostra,

è stato scelto di creare un allestimento in

contrasto con la tradizionale presentazione del

quadro appeso alla parete, mettendo a punto

una architettura interna di pannelli allo scopo di

aprire nuove prospettive e punti di vista al visitatore

e un dialogo più dinamico fra le opere

stesse dei due artisti.

Organizzatori

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