Alessandro Ferraro | 19 Ott 2026 | Rome Art Week

Open Studio Alessandro Ferraro

In studio potrete visionare gli acquerelli originali di @mydaysandyours, gli Spiriti della precedente edizione di @arteindifesa e il Piccolo Popolo di RAW 2025, oltre a numerosi dipinti e disegni originali, bevendo un bicchiere di vino in compagnia.

Arte indifesa - Rome Art Week 2026

Non voglio un muro da imbrattare. 
Non voglio più decorare l’assenza. 


Arteindifesa è un intervento artistico diffuso, dedicato ogni anno a un diverso quartiere romano.
L’idea è quella di affidare indirettamente al pubblico l’accoglienza, la cura e il mantenimento di opere originali completamente indifese, realizzate con la tecnica e il materiale adatto per essere: innocue, resistenti, essenziali, e soprattutto rimovibili.

La prima edizione, “26 Spiriti attraversano i Ponti - 26 Spirits cross the Bridges”, era dedicata interamente al quartiere Laurentino 38, Fonte Ostiense, durante la Rome Art Week 2024 da Lunedì 21 a Sabato 26 Ottobre 2024. 

La seconda edizione, “Piccolo Popolo”, ha interessato diversi quartieri di Roma: luoghi dove ho vissuto, lavorato, luoghi che ho amato. Da Lunedì 21 a Sabato 26 Ottobre 2025 il piccolo popolo dei miei camminatori-raccoglitori ha sfidato, per una settimana, l’ennesimo collo di bottiglia della strada.

Dal 6 Maggio al 10 Gennaio 2027 Arteindifesa è approdata all’Università la Sapienza di Roma con l’opera “La fine delle guerre”, nell’ambito della mostra collettiva “La calma assente - Costruire la pace - Storie antiche urgenze presenti”, Museo dell'Arte Classica Sapienza Università di Roma a cura di Irene Baldriga e del Team Curatoriale Sapienza.

 
Durante la settimana della Rome Art Week 2026, “Arteindifesa - Be kind” in collaborazione con Betterpress Roma prevede la realizzazione e la stampa, in parte digitale in parte a caratteri mobili, di 21 poster di cm 70x100 sul tema della gentilezza. Le affissioni, sempre rimovibili, seguono un percorso ad anello che abbraccia la città di Roma attraversando i quartieri periferici.



Arte indifesa - Be kind

(…) in unsaid reply you note how one silent breath 
is more wondrous than a thousand speeches.

(…) come muta risposta nota come un solo silente respiro 
sia più prodigioso di mille discorsi.

Martin W. Bennett.
Opinionaters


Abbiamo bisogno di gentilezza. Non quella del comportamento, della buona educazione. La gentilezza è un modo di essere, di pensare, di vivere con l’idea che esistiamo insieme agli altri, che la qualità dei rapporti umani, molto più dei fenomeni meteorologici più estremi, influenza tutto quello che ci circonda e ne determina il futuro. 

Non mi ritengo una persona dai modi gentili, tutt’altro. Ho avuto però l’opportunità di incontrare persone con le quali ho sperimentato un modo diverso di pensare, un pensiero gentile che mi aiuta a comprendere e orientarmi nelle contraddizioni del mondo.

Arteindifesa - be kind è dedicata a tutte queste persone. Una in particolare ha contribuito direttamente a realizzarla: il mio amico poeta e traduttore inglese Martin Wilmot Bennett, che oltre a farmi apprezzare la poesia e la lingua inglese, ha generosamente tradotto per me numerosissimi testi poetici tra i quali le versioni inedite degli Haiku che hanno ispirato gli acquerelli di questa opera.

La scelta dell’Haiku giapponese nell’adattamento di un poeta inglese, oltre ad avvicinare e fondere lingue e immagini agli antipodi, è stata naturale. Ogni Haiku ha in sé l’immediatezza poetica di una emozione che dura un tempo brevissimo ma diventa subito ricordo, come la felicità.

 

Betterpress e Arteindifesa

Arte indifesa – Be kind è un intervento artistico diffuso ideato da Alessandro Ferraro e realizzato in collaborazione con Betterpress in occasione di Rome Art Week 2026.

Betterpress ha curato un intervento di lettering manuale, componendo i versi con caratteri trasferibili Letraset originali d’epoca, messi in relazione diretta con gli acquerelli. Il testo entra così, lettera per lettera, nella superficie delle opere, ne attraversa gli spazi, le pause e le forme, dialoga con le immagini e ne diventa parte.

Le composizioni sono state successivamente digitalizzate e riprodotte in 21 poster di 70 × 100 cm. Il titolo è stato poi stampato a caratteri mobili su ciascuno dei 21 poster, rendendo ogni esemplare unico e irripetibile.

Ogni poster è fotografato e geolocalizzato attraverso #arteindifesa-map ed è  accompagnato da un QR code che che indirizza il visitatore a un breve video descrittivo dell’opera. L’ultimo giorno della Rome Art Week tutti i manifesti vengono rimossi.

Su www.instagram.com/arteindifesa e su www.nuvolavaga.com/arteindifesa saranno presenti i video in stop motion della realizzazione degli acquerelli accompagnati dalla lettura dei testi poetici e da brani musicali di Kwaaui.

Un sentito ringraziamento a Pioda Imaging per la cortesia e la disponibilità e ad Enrico Natoli per l’attenta supervisione dell’intero lavoro di stampa.

 

Arte indifesa - Be kind

Un progetto di Alessandro Ferraro
Intervento tipografico: Francesca Colonia e Giulia Nicolai / Betterpress
Versioni inglesi degli haiku: Martin Wilmot Bennett
Stampa: Pioda Imaging
Supervisione alla stampa: Enrico Natoli
Musica dei video in stop motion di Kwaaui

 

Martin Wilmot Bennett (1952 - 2025) è stato un accademico, poeta e traduttore britannico nato a Birmingham e residente a Roma dal 2001.
Dopo la laurea in Lettere Inglesi all'Università di Cambridge, ha trascorso molti anni insegnando la lingua inglese all'estero, in particolare per otto anni in Africa Occidentale e successivamente in Medio Oriente. Trasferitosi in Italia, ha iniziato a collaborare stabilmente con l'Università di Roma "Tor Vergata", dove ha lavorato a lungo come docente di lingua e correttore di testi scientifici per le macro aree di Scienze e Lettere.
Parallelamente alla carriera universitaria, Bennett è stato un autore letterario stimato nel Regno Unito: ha vinto il John Clare Poetry Prize nel 2013 per le sue poesie e il John Dryden Translation Prize nel 2015 per le sue traduzioni dal panorama letterario italiano (tra cui sono spiccati i lavori su Giorgio Caproni e Primo Levi). Ha vissuto a Roma, città a cui ha dedicato anche frequenti articoli di stampo storico e artistico sulla rivista Wanted in Rome. La sua collezione di poesie Loose Watches è stata pubblicata da University of Salzburg Press. Tre delle sue storie sono state lette alla BBC World Service.

Organizzatori

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