Sesto Senso Art Gallery è lieta di presentare la mostra "Un instante ancora sospeso", curata da Barbara Tamburro, lunedì 19 ottobre, durante la RAW 2026. Saranno esposte le opere di tre artisti contemporanei: Lorena Santamaria, Mario Sughi, Antonio Tamburro, diversi tra loro per linguaggio artistico ma tutti accomunati dalla capacità e dal talento di esprimere emozioni attraverso il loro sguardo sul mondo contemporaneo.
Lorena Santamaria
È un architetto, interior designer italiana e fotografa. La sua formazione architettonica ha influenzato il suo modo di osservare lo spazio, esplorando come la luce e il tempo possano mutarne l’aspetto e rivelarne ogni volta una diversa atmosfera. Le sue immagini nascono da una ricerca precisa dell’inquadratura, attraverso geometrie, simmetrie e tagli essenziali, accompagnati da un accurato studio cromatico. Il colore, nelle sue armonie e nei suoi contrasti, diventa parte della costruzione dell’immagine e contribuisce a definirne la dimensione emotiva. Architetture, figure e opere d’arte vengono così colte in istanti sospesi, nei quali la realtà sembra rallentare e assumere una presenza diversa. Ogni fotografia è, per Santamaria, un istante di uno stato d’animo: un’emozione che nasce dalla scena rappresentata, ma che può oltrepassarla, evocando silenzio, meraviglia, malinconia o attesa. La sua fotografia cerca quel momento sottile in cui ciò che vediamo comincia a trasformarsi in ciò che sentiamo. Un’immagine non per fermare il tempo, ma per trattenere ciò che, per un istante, il tempo ci ha fatto percepire. Attualmente vive a Madrid, dove continua la sua ricerca in dialogo con l’architettura.
Mario Sughi
Mario Sughi, noto anche come nerosunero inizia a dipingere e disegnare sotto la guida del padre, l'artista Alberto Sughi. Dalla fine degli anni Ottanta lavora come illustratore dove inizia a esplorare l'uso di tecniche digitali per i suoi disegni. Come illustratore ha recentemente disegnato numerose copertine, incluse le edizioni italiane dei romanzi di Sally Rooney (Persone Normali) e David Nicholls (Sweet Sorrow e One Day), pubblicati da Einaudi e Neri Pozza (2019). L’artista raffigura nelle sue opere momenti di svago e di vita quotidiana, inserendo i suoi soggetti in un contesto neutro in cui ogni elemento può essere reale o irreale; vengono dunque posti in risalto il fascino e il mistero delle figure che sono l’essenza di ogni sua composizione. La sospensione volontaria del tempo, caratterizzata dalla rappresentazione di non-eventi (situazioni in cui i personaggi compiono piccoli gesti quotidiani) è la chiave di lettura di questo linguaggio pittorico innovativo. Questi scorci minimalisti rappresentano momenti pubblici e privati in contesti sia mondani che segreti, ponendo ancora una volta una dualità di fronte allo spettatore. Mario Sughi crea ritratti a figura intera di persone sole o in coppia, tanto intimi quanto monumentali. L’artista si è impegnato a presentare un momento unico e irripetibile, ma allo stesso tempo rivela qualcosa di più grande e significativo della sola esperienza personale. L’artista è, come emerge dalle opere esposte, un colorista brillante e un perfezionista nella resa formale compositiva: le superfici piane mettono in risalto le immagini eleganti, la composizione e il suggestivo senso di spazio.
Antonio Tamburro
Antonio Tamburro è un pittore italiano riconosciuto a livello internazionale.
Da giovane, dopo la scuola d’arte frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con il maestro Giovanni Brancaccio e in seguito a Roma, con il maestro Franco Gentilini. Durante la sua lunghissima carriera nell’arte contemporanea ha esposto ed espone tutt’ora in prestigiose gallerie d’arte internazionali e le sue opere fanno parte di importanti collezioni d’arte pubbliche e private. Si è sempre considerato un artista dallo spirito libero, ribelle ai modelli tradizionali accademici e alle correnti artistiche di tendenza. Da sempre si è interessato ad una pittura di denuncia verso una società consumistica, attraverso l’espressione di stati d’animo a volte più malinconici, a volte più ricchi di ironia e spensieratezza. Il colore è al centro della sua pittura, non a caso è indiscutibilmente considerato dal pubblico e dalla critica d’arte contemporanea uno dei massimi maestri del colore. Tra le mostre principali della sua carriera di pittore c’è la mostra antologica di Palazzo Venezia a Roma del 2009, Il senso del tempo, curata da Claudio Strinati. La mostra pubblica “ColorAzione” del 2012 insieme al grande designer, scultore e architetto internazionale Gaetano Pesce, al Centro Altinate San Gaetano di Padova. La mostra “Tradition and Innovation – Italian Olympic Spirit” presso Casa Italia CONI, al Queen Elisabeth II Conference Centre Westminster di Londra, in occasione delle XXX Olimpiadi dei Giochi estivi di Londra del 2012.


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