La Rollei, il suo fermo immagine quadrato e il mondo tondo in una mano; cosa di meglio di uno “scatto” sfocato per chi cerca la verità …
Il duemilaventi è passato come un vento di morte e rinascita, come esseri umani siamo stati chiamati a scegliere di essere "qualcosa"; ci ha chiesto di scegliere un nome, una forma, un senso per l’oggi. Se la nostra memoria è scritta nella geometria dello “spazio-tempo” allora ogni atto d’amore, ogni pensiero di pace e ogni preghiera sono eterni. Così “In the twenty-twenty” non è un titolo, ma un varco: un inizio che continua, un cerchio che ritorna, una luce che non smette di farsi strada.

Post
Story
Whatsapp