“paesaggi passeggeri” ©.
L’opera è un “libro scultura”, composto di fotografie e testi, realizzati in circa cinque anni di trasferte lavorative lungo i binari d'Italia (tra il 2012 e il 2017, anche grazie alla mia esperienza lavorativa in una società del Gruppo Ferrovie dello Stato).
Il volume è un diario visivo, dove l’osservatore diventa viaggiatore protagonista, riattivando l’itinerario in un atto performativo che si rinnova. Nessuna foto identifica un luogo preciso, ma scuote ricordi e immaginario comune.
Attraverso il finestrino di un treno in corsa, l'occhio cattura i contrasti del territorio contemporaneo, mentre il cuore e la mente si spostano lungo la linea temporale dei ricordi.
È un invito a guardare fuori per mettere a nudo il proprio paesaggio interiore: passeggeri noi, passeggeri i luoghi, in un inatteso viaggio intimo e collettivo.


Post
Story
Whatsapp