Sara Maietta


Nata a Napoli nel 1996, muove i primi passi nel mondo della curatela nel 2016. Ad oggi si occupa di curatela artistica, con particolare attenzione agli artisti emergenti che trattano di critiche politiche e sociali.

Si laurea dapprima in Territoire et Patrimoine, con doppio titolo conseguito con lode tra l'Università degli Studi di Salerno e l'Université Paris Nanterre (dove ha trascorso un intero anno di studi). Successivamente si specializza in Management del Patrimonio Culturale all'Università degli Studi di Napoli "Federico II", conseguendo il titolo con lode con la tesi "Profili Curatoriali. Ascesa e declino del curatore d'arte contemporanea tra XX e XXI secolo".

Ha collaborato con le gallerie napoletane Shazar e A01 in qualità di assistente alla direzione. Per la A01 è stata più volte curatore e co-curatore di artisti di caratura internazionale. Ha inoltre partecipato nel 2019 alla residenza d'artista indetta dalla Fondazione Morra di Napoli, intitolata "Sapere i Luoghi", con il tutoraggio di Cesare Pietroiusti ed Emilio Fantin. Il periodo di residenza si è svolto tra l'Archivio Casa Morra di Napoli e la Fondazione Lac o Le Mon di San Cesario di Lecce Al termine del percorso ha preso parte alla mostra collettiva "In Sei Atti", intervenendo anche sul catalogo pubblicato da Edizioni Morra. Lo stesso anno svolge uno stage presso l'ufficio mostre del Museo MADRE di Napoli, per cui collabora alla realizzazione della mostra "I sei anni di Marcello Rumma", a cura di Gabriele Guercio con Andrea Viliani.

Nel 2021 entra a far parte di N.I.C.E. - New Independent Curatorial Experience, corso per curatori di Paratissima. A settembre dello stesso anno viene assunta in qualità di monitor e mediatore per l'evento "L'Arc de Triomphe, Wrapped" di Christo et Jeanne-Claude a Parigi. Scrive di arte e cultura per il blog Borderlain e la rivista di settore Juliet Art Magazine.

Tra le attività curatoriali svolte:

- Sanatorium (2021, curatore), collettiva per Paratissima NICE&Fair 2021, Paratissima, Torino.;

- Collirio (2021, curatore), personale dell'artista Nicola Vincenzo Piscopo, galleria Marrocco, Napoli;

- Forced to Abandon (2020, curatore), collettiva delle artiste Elisa Pinto, Tanja Muravskaja e More Raça, galleria A01, Napoli;

- Debutto in Società (2019, curatore), personale dell'artista Siria Bossone, galleria A01;

Witchcraft and Curiosity (2016, co-curatore), personale dell’artista Gvantsa Jishkariani, a cura di Giovanni Antignani, galleria A01.