Sono Lucrezia Febo, curatrice nel campo dell’arte contemporanea. Nata a Roma nel 2001, ho costruito il mio percorso attraverso una formazione che unisce comunicazione, marketing, art management e progettazione espositiva, sviluppando progressivamente il mio interesse per la curatela e per la costruzione di progetti dedicati all’arte contemporanea.
Dopo la laurea in Comunicazione, Marketing e Digital Media presso LUMSA, ho conseguito il Master in Art Management presso Luiss Business School, approfondendo la curatela museale, la gestione delle gallerie d’arte, la comunicazione e la progettazione espositiva. Nel 2026 ho proseguito la mia formazione con il Master in Progettazione e gestione di mostre ed eventi espositivi presso Treccani Accademia, concentrandomi sulla curatela, sull’exhibit design, sulla gestione delle mostre e sulla progettazione dell’esperienza del pubblico.
Dal 2025 collaboro con Contart Gallery a Roma, dove mi occupo di curatela e organizzazione di mostre, seguendo le diverse fasi della progettazione espositiva: dalla ricerca e selezione delle opere alla definizione del concept, dalla relazione con gli artisti alla progettazione dell’allestimento, fino alla comunicazione e alla gestione degli eventi.
Nel corso della mia esperienza ho partecipato alla realizzazione e alla curatela di numerose mostre personali e collettive, confrontandomi con artisti e linguaggi differenti. Tra i progetti più significativi rientra la co-curatela di “Dialoghi Senza Confini: Dieci Voci dell’Arte tra Italia e Argentina”, realizzata presso La Casa Culturale dell'Ambasciata Argentina – Istituto Culturale di Roma. Ho inoltre preso parte a importanti appuntamenti fieristici dedicati all’arte contemporanea, tra cui Roma Arte in Nuvola 2025 e BOOMing Contemporary Art Show 2025.
Il mio approccio curatoriale nasce dal desiderio di creare dialoghi tra artisti, opere e pubblico, costruendo percorsi espositivi capaci di mettere in relazione differenti sensibilità, linguaggi e prospettive. Considero la mostra non soltanto come uno spazio in cui esporre le opere, ma come un luogo di incontro, ricerca e confronto, in cui la curatela può offrire nuove chiavi di lettura e favorire una relazione più profonda tra l’opera e il visitatore.
Parallelamente alla curatela, mi occupo di comunicazione e storytelling dell’arte, dalla redazione di testi critici e materiali espositivi alla progettazione di cataloghi e contenuti digitali. Questa dimensione mi permette di integrare competenze creative, organizzative e comunicative nella costruzione dei progetti espositivi.
Attraverso il mio lavoro desidero continuare a sviluppare progetti capaci di valorizzare la ricerca degli artisti contemporanei, creare nuove connessioni tra realtà culturali e contribuire alla costruzione di un dialogo sempre più aperto tra arte e pubblico.
Partecipante non attivo in questa edizione

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