Serena Lugli


P R I N C I P A L I  M O S T R E  P E R S O N A L I

1992 Roma - Museo San Michele

1992 Roma - Centro Capuano

1993 Orvieto - Palazzo del Popolo

1994 Roma - Galleria Trifalco

1995 Roma - Galleria Eralov

1995 Roma - Galleria Arco di via Giulia

1996 Alghero - Chiostro di San Francesco

1997 Roma - Massenzio per l'Arte

1999 Roma - Il Laboratorio

2000 Roma - Domus Romana

2003 Roma - Domus Romana

       Dal 2011 sempre nella galleria ' il laboratorio':

2011 Roma - Negli appositi spazi

2012 Roma - 20 opere su carta

2013 Roma - Mulini a vento e altre storie

2014 Roma - Tutto di niente

2016 Roma - Io sono un artista

2017 Roma - Il vestito dell'anima

2019 Roma - Comunque … volare

 

    Nata e vissuta a Roma, diplomata al Liceo Artistico di via Ripetta a Roma, continua gli studi presso il corso di pittura dell'Accademia di Belle Arti .

Nel 1967 vince il secondo premio al concorso Tomba di Nerone.

Lavora nel campo dell'illustrazione editoriale per l'Edipress di Milano e della decorazione dell'abbigliamento con la stampa su stoffa e la serigrafia.

Nel 1979 apre un suo laboratorio di ceramica artistica e di consumo: partecipa con le sue opere a moltissime manifestazioni in Italia e all'estero (museo di Sant' Egidio, museo San Michele, galleria San Marco a via del Babbuino, arco di via Giulia, arte fiera di Bologna, palazzo ducale di Todi,arte fiera di Dusseldorf, esposizione artigianato artistico di Monaco di Baviera, festival di Spoleto) ed esporta i suoi prodotti in Italia, Svizzera, Germania, Giappone e USA.

Dal 2000 si dedica alla realizzazione di gioielli in argento, bronzo, oro e pietre dure.

Il suo percorso artistico ha toccato varie tematiche e tecniche senza dimenticare di comunicare emozioni. Dopo le prime opere prevalentemente figurative su carta e cartone (tecniche varie), sviluppa spesso tematiche femminili (opere su carta). Successivamente intraprende una prima ricerca sul degrado urbano con oli su tavola (“passaggi urbani”) . Si appassiona a nuove tecniche e nascono le opere del periodo informale su tavola (acrilici, pasta di cellulosa, tele, fili) con effetti materici.

Nel 2011 con “negli appositi spazi” ha privilegiato un messaggio più diretto con immagini figurative (olio su tavola) che raccontano storie e stati d’animo, mentre dal 2012 con “opere su carta” e “mulini a vento e altre storie” ha arricchito le sue tecniche inserendo anche elementi narrativi sviluppati anche nelle successive “io sono un artista” e “il vestito dell'anima”.

Negli anni seguenti la sua tematica si sofferma in particolar modo sugli “scarti”, visti come orride e affascinanti tracce di vita precedente, e inserisce nella sua ricerca anche rielaborazioni di elementi fotografici, come nella personale “tutto di niente” del 2016 e ancor più nell'ultima del 2019 “comunque...volare”. 

Negli ultimissimi lavori del 2020 tenta di ricucire frammenti di ricordi e di vita : pur nell'osservare aspetti di sofferenza e degrado resta sempre aperta alla possibilità di un cambiamento positivo, perché è nella bellezza una delle poche possibilità di salvezza per l'uomo.

gabbia 2019
stazione 2019
2012
2008

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