Fabrizia Ranelletti


Storica e Critica d'Arte, Direttrice artistica, Performer. Ha redatto numerosi testi critici ad artisti e articoli su riviste di settore. Docente di Storia dell'Arte e marketing culturale, ideatrice di una linea di comunicazione storico-artistica che, dal 2012, ha depositato alla OLAF (SIAE), in cui, attraverso delle performances, propone argomenti storici, artistici, sociali e filosofici. La comunicazione, secondo la sua visione, non deve limitarsi al nozionismo, ma arrivare alle corde emozionali delle persone, per rendere l'esperienza di partecipazione una fase vitale attiva. Le performances, contestualizzanti e decontestualizzanti, hanno un filo conduttore verbale coadiuvato da gestualità corporee, dall'uso di oggetti avvaloranti concetti di base, nonchè da trucchi e travestimenti. Peculiare il carattere di spontaneità, dinamismo e improvvisazione: non c'è mai un copione da seguire, c'è solo un argomento da affrontare.

Non c'è palcoscenico. Neanche a teatro.

C'è provocazione, sorpresa, interazione con il pubblico, infine riflessione e dibattito.

Tra le performances presentate alcune delle tematiche proposte nel territorio italiano, in luoghi istituzionali e non, sono state: la caccia alle streghe, il giudizio universale, l'alterità, il tempo, il femminicidio, la follia. I personaggi trattati Joseph Beuys, Pier Paolo Pasolini, Vladimir Vladimirovic Majakovskij e Ipazia d'Alessandria, in particolare gli ultimi due presentati in dei teatri romani. Creazione di una videoart, partecipante a un progetto culturale presentato in sedi istituzionali. Numerose le collaborazioni con creatori di arti visive o legati alla letteratura e alla poesia, all'interno di esposizioni e progetti culturali, qualche nome tra i tanti: Alberto Gallingani, Maurizio Cesarini, Corrado Delfini, Marco Fioramanti, Antonella Rizzo. Modella per fotografi.

 

Poetica di Fabrizia Olimpia Ranelletti Performer

 

Autointervista

 

D: Ma in che cosa consiste esattamente una mia performance?

R. E' un'accentuazione sensibile su un tema. Può spaziare dalla Storia alla Storia dell'Arte, dalla Filosofia all'Esistenzialismo.

D: Ma recito? Sono un'attrice? Faccio teatro?

R: Non recito. Non sono un'attrice. Non faccio teatro.

D: Che cosa faccio allora?

R: Occupo semplicemente uno spazio fisico ed emozionale.

D: Come mi esprimo nelle performances?

R: Soprattutto attraverso il corpo con gestualità e linguaggio non provato. Oggetti, trucchi, travestimenti contestualizzanti e decontestualizzanti sono spesso inutili.

Alterità
Monumento a un caduto
Il lato oscuro - Aberrazioni e dintorni
Fine del tempo futuro

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