STUDIO ROOM 28B


 

EFFIMERO BAROCCO

PREVIEW WALLPAPER COLLECTION

 

"Roma Gran Teatro del Mondo Barocco" è lo scenario urbano del XVII secolo, ovvero sfondo ideale per l'ambientazione di feste e cerimonie laiche e religiose in occasione delle quali, furono realizzati grandi apparati effimeri nelle strade, piazze, chiese dai più noti architetti del tempo.

Il progetto wall-covering EFFIMERO BAROCCO prende spunto dal pensiero artistico che caratterizzò quel periodo e che lasciò tracce indelebili nell'arte di gran parte dell'Europa.

STUDIO ROOM 28b ha preso spunto da questa 'temperie' metaforica per sviluppare un catalogo di carte da parati dedicate a un grande fenomeno di cultura, sotto il segno della civiltà dell'immagine, della gioia e del trionfo della città.

Tutte queste innumerevoli feste erano accomunate da alcune caratteristiche come l'ambientazione che era quasi sempre la città. Nell'ambiente urbano si susseguivano processioni e trionfi, si posizionavano archi trionfali lungo le strade, apparati decorativi e mobili sulle facciate di palazzi, case e chiese. La città con i suoi spazi e le sue architetture era protagonista degli eventi. Quindi questa serie di carte da parati è dedicata alla potenza immaginifica di Roma che riesce ancora oggi con la sua eterna bellezza a influenzare la creatività degli artisti contemporanei proprio perché non ha mai cessato nel corso dei secoli fino al barocco a ricreare sulle sue rovine una immagine di città-mondo sempre in evoluzione.

La Collezione EFFIMERO BAROCCO 2020 è inedita ed è un progetto creativo elaborato assieme all’architetto Cecilia Anselmi. Il design delle carte, dedicato alla riscoperta della iconografia visionaria dell'epoca barocca è una rielaborazione creativa e libera in chiave contemporanea di frammenti di immagini. Queste sono fotografie originali, incisioni o riproduzioni di architetture, macchine sceniche, altari sacri, affreschi come la volta di Andrea Pozzo nella chiesa di Sant’Ignazio, dipinti come la “Giostra dei Caroselli Barocchi a Palazzo Barberini” di Filippo Gagliardi e Filippo  Lauri conservato a Palazzo Braschi. Opere emblematiche del barocco romano che assieme ad architetture imprescindibili come Sant’Ivo alla Sapienza, San Carlo alle 4 Fontane di Francesco Borromini o la cappella Paolina al Quirinale, ritroviamo rimesse in scena, interpretate come texture o contemporanei trompe-l'oeil nel progetto grafico di questa originale collezione di parati.

 

EFFIMERO BAROCCO è dedicato a chi voglia portare ovunque nel mondo, all’interno della propria casa, del proprio ufficio o di ambienti dedicati al lavoro, allo svago o al tempo libero, un po' dell’atmosfera visionaria e scenografica di una stagione felice delle arti e di questa città.  

 

 

 

 

 

 

 

STUDIO ROOM 28b

Lo Studio STUDIO ROOM 28b è un’agenzia di architettura e design con sede a Roma, fondata da Carlo Pianosi e Fabio Gasparri. Una filosofia di gestione del progetto comune, ha portato, Carlo e Fabio, a condividere la ricerca dei valori, della bellezza, del rispetto delle preesistenze e soprattutto ad ascoltare lo spirito dei luoghi e l’anima degli oggetti. 

Lo Studio, ubicato nel quartiere Monti, è nel cuore dell’attività creativa della capitale, uno spazio aperto, un hub dove una rete di artigiani e artisti collaborano attivamente al conseguimento di una progettazione puntuale e alla creazione di ambientazioni uniche e dal sapore sartoriale.

STUDIO ROOM 28b produce arredi e complementi d’arredo dall’ideazione alla realizzazione. 

Dal 2019 lo studio collabora con l'architetto Cecilia Anselmi nel progetto creativo "Effimero Barocco" dedicato alla riscoperta della iconografia visionaria dell'epoca barocca, finalizzato alla realizzazione di una collezione di Wallpaper Art.

CARLO PIANOSI_ romano di nascita, si laurea alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia. Nel 1998 inizia la libera professione, in forma associata fino al 2008, operando in vari settori quali la progettazione architettonica ed urbanistica, di Industrial Design e di arredo di interni. Nel 2008 fonda lo studio “Carlo Pianosi Architettura” specializzato nella progettazione architettonica e interior design di spazi dedicati al lavoro e all’abitare e nel disegno di prodotti su misura nel campo dell’arredamento e dell’illuminazione che lo hanno portato a realizzare, per committenti privati, numerosi interventi quali showroom, residenze, uffici e spazi espositivi tra i quali: uffici White&Case di Roma in piazza Barberini, showroom Assa Abloy per la Almoajil Holding a Jeddah, Arabia Saudita.
 

FABIO GASPARRI_Architetto e fotografo ha lavorato in Italia e all’estero specializzandosi nel design d’interni di negozi e abitazioni. Progetta e dirige i lavori di vari complessi edilizi in Roma per la committenza di Cooperative Sociali. Nel corso degli anni ha curato la progettazione e direzione lavori di diversi fashion-store quali: Bottega Veneta: Chicago, San Francisco, Tokyo, Parigi; Ballin Roma; Alessandra Giannetti Roma; Edo City Roma. Inoltre ha curato il design d'interni del Centro Culturale Rashomon e gli allestimenti di mostre culturali e d'arte nel Comune di Roma collaborando con l'Università La Sapienza, Tor Vergata, Museo Pigorini, Assessorato alla Cultura, gallerie pubbliche e private. Da metà degli anni ‘80 matura un crescente interesse per la ricerca artistica attraverso il mezzo fotografico a seguito dell'incontro con Federica Di Castro che ne cura le prime mostre. Degli anni '90 ad oggi partecipa a numerose esposizioni collettive confrontandosi con vari artisti tra i quali Serafino Amato, Gea Casolaro, Franco Mapelli, Marco Amorini, Matteo Basilè, Olivo Barbieri, Vincenzo Castella, Werther Germondari, Marco Delogu, Piero Mottola, Anna Sacconi, ecc.
Critici d’arte emergenti come Viviana Gravano, Lucilla Meloni, Claudia Colasanti, Ludovico Pratesi,Giuseppe Cannilla, Luisa De Marinis, Sabrina Vedovotto, Barbara Martusciello, curano e presentano le sue immagini “seriali” in numerose mostre personali.


CECILIA ANSELMI_ Professore a contratto e coordinatore didattico presso Quasar Institute for Advanced Design, dove è stata direttore didattico dal 2015 al 2017, e dove insegna Progettazione di interni e giardini, Metodologie della progettazione dal 2009 e coordina il laboratorio tesi del triennale accademico in Habitat Design.
Architetto, PhD in Composizione Architettonica e Progettazione Urbana, ha svolto in precedenza attività didattica anche presso altre università italiane. Dal 2001 al 2015 è stata titolare dello studio c.a.c.p. (Cecilia Anselmi e Carlo Prati architetti) i cui progetti sono stati oggetto di pubblicazioni, mostre, premi e menzioni in concorsi nazionali e internazionali. Scrive e collabora con riviste e web magazine del settore; ha curato ed è autrice di articoli e diverse pubblicazioni. È autrice del volume Upgrade Architecture (Edilstampa) e curatrice di diverse pubblicazioni sull’attività didattica svolta in questi ultimi anni. A Settembre 2015 inizia una ricerca parallela e indipendente che ibrida critica e grafica attraverso l’elaborazione di collage digitali, la Serie della Linea Rossa, i cui elaborati vengono esposti per la prima volta a Marzo 2018 nella mostra Concetto Lineare presso dMake Art Gallery di Roma.

CLARA GALANTE_ Si diploma all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico con una regia di Andrea Camilleri. Fondamentali sono stati gli incontri con i registi Peter Brook e Luca Ronconi, con i quali collabora e delinea una sua autonoma espressione artistica. È stata assistente e attrice di Luca Ronconi in più produzioni del Piccolo Teatro di Milano. Ai suoi progetti come autrice ed interprete, affianca lavori con registi tra i quali: Federico Tiezzi, Mario Missiroli, Roberto Guicciardini, Augustie Humet, Maurizio Panici, Michele Placido, Marco Carniti, Giorgio Albertazzi, Walter Le Moli, Marco Bellocchio, Alessio Pizzech, Paolo Magelli, Muriel Mayette ed altri. Tra le collaborazioni più significative ricordiamo, la Biennale d’Arte “Performa” di New York, la Columbia University e il Watermill Center di Bob Wilson.
Al Teatro Studio del Piccolo di Milano debutta con una performance ispirata all’opera della poetessa Marina Ivanovna Cvetaeva, “Indizi Terrestri”, di cui è autrice e interprete. Partecipa al Festival Internazionale di poesia di Genova con i suoi versi, editi dalla Marcus Edizioni. La casa editrice Joker pubblica il suo “NON SONO STATA FINITA”, nella collana di testi teatrali Panocticon, presentato a Roma alla Casa delle Letterature.
Al Macro Museo d'Arte Contemporanea di Roma ha debuttato con la sua performance "Una Vita o Prove di Liberazione", ospite anche al Festival LiberAzioni di Torino.
Alterna la recitazione, la scrittura e il canto. Si esibisce in molti concerti, collabora con importanti musicisti e compositori, tra i quali Silvia Colasanti e il maestro Ennio Morricone. È autrice di canzoni e del doppio singolo "La sirena nella notte" prodotta dal canale ArtéFr per la serie "Une Ile" con Laetitia Casta.

ELLA SARTORI_  Si laurea in lettere moderne con indirizzo storico artistico, con una tesi sulla storia della performance art.
Giornalista pubblicista dal 1990, animatrice culturale, assistente, curatrice e consulente per agenzie di architettura, design e gallerie d’arte.
Una forte propensione ai temi dell’ecologia, ha indirizzato i suoi interessi nella curatela di progetti culturali sul tema della sostenibilità, ideando campagne di comunicazione ambientale. La sua passione per gli arredi e i tessuti hanno concentrato la sua attenzione sui protagonisti del design italiano del dopoguerra, allestendo mostre e curandone le ricerche d’archivio. Infine dopo l’incontro con Clara Galante, il suo sguardo si è posato sul teatro contemporaneo, ritornando al primo amore, la performance art, collaborando alla comunicazione e alla produzione degli ultimi progetti della performer. 

 
Barocco
Piscina barocca
Mood borrominiano
Baroquerie