Silvia Valeri


Silvia Valeri nasce a Roma nel 1981. Dopo aver studiato restauro dei dipinti e degli affreschi alla scuola delle arti ornamentali "San Giacomo" del Comune di Roma, si iscrive all'accademia di belle arti di Roma dove si diploma in pittura presso la cattedra del prof. Orti e della prof.ssa Tiziana D'Acchille, e successivamente al biennio specialistico in Arte per la terapia dove studia prevalentemente i processi e i medium dell’arte visiva in funzione alla relazione d’aiuto.

I suoi mezzi espressivi sono principalmente quelli dl disegno e della pittura.

Dalla sua ricerca spesso emergono dimensioni e atmosfere che hanno a che fare col ricordo, la memoria, i vissuti interiori degli uomini, della materia, della linea; tracce e residui di vita, passate, presenti o future che siano; realtà impalpabili, eteree, quasi evanescenti. Vi è la dimensione contemplativa e solitaria che spesso appartiene al “pittore”, ma anche la dimensione di interazione, influenza e reciprocità con l’esterno, con gli altri linguaggi artistici, con l’altro-da-se.

Da diversi anni insegna disegno e pittura privatamente in scuole e associazioni culturali di Roma e provincia, crea e coduce laboratori di arte terapia, collabora con diversi artisti, non solo appartenenti al mondo delle arti visive, ma anche del teatro, della musica, della perfomance.

Espone a Roma e non solo, da diversi anni; i principali eventi espositivi sono:

  • Rassegna internazionale “Libroarcobaleno” 2010/2011, Coordinatore Prof.re Enzo Orti.
  • Rassegna internazionale d’Arte “Dia-logos” O.N.U. anno internazionale giovani 2010/12 Promossa e ideata dal Prof. Enzo Orti e “Geografie Del Dialogo Onlus”
  • Mostra di Arte Sacra Contemporanea “Ars e Pax” Col patrocinio dell’ Accademia Belle Arti di Roma E l’Accademia Pontificia dei Virtuosi dei Pantheon
  • Mostra“Il disegno dal vero come pratica auto esplorativa” Musei Capitolini – Palazzo Nuovo Sale Didattiche In collaborazione con Accademia Belle Arti di Roma e Zetema progetto cultura.
  • Mostra “DiSegno in Segno” nella Galleria “Luigi Di Sarro” Centro Documentazione Ricerca Artistica Contemporanea - 2012
  • Mostra “Coesione” presso sala delle Giare al Castello Savelli - Palombara Sabina - 2012
  • Rassegna Espositiva Disegno in segno: Acqua come genesi della forma” 2012 a Villa Gregoriana, Tivoli, promossa d FAI- Fondo Ambiente Italiano onlus
  • Mostra “Storie Di-Segni” Festival del Libro d'artista presso il Centro Culturale Gabriella Ferri di Roma Luglio 2013 – patrocinio del Comune di Roma e Zetema progetto culture.
  • Mostra “Storie Di-Segni” Festival del Libro d'artista presso il Centro Culturale Elsa Morante di Roma Ottobre 2013 – patrocinio del Comune di Roma e Zetema progetto culture.
  • Mostra "Nella mia ferita sgorga il tuo sangue"presso il Caffè Letterario di Roma -2014
  • Mostra “Storie Di-Segni” Festival del Libro d'artista presso il Centro Culturale Elsa Morante di Roma Ottobre 2013 – patrocinio del Comune di Roma e Zetema progetto culture.
  • Live Painting al festival Line “0” Open Space - Performance Art Festival, con Performaction Surrounds "Nostos" a cura di Bilo (Antonio Canella)“ 2015
  • Live painting durante la presentazione del libro della scrittrice Ilaria Palomba “Una volta l’estate” libreria Mondadori  via Piave , Roma - 2016
  • collettiva presso la Galleria O.A.C. Margutta 9 a cura di Roberto Alessandri, per la “Festa Europea della Musica” “Summertime over the raimbow” – giugno 2017.Mostra
  • collettiva “Escursioni Oniriche” presso l’Art Gallery Mondrian Suite, Roma – ottobre  2017.
  • Mostra collettiva “Italia Grecia:, una faccia una razza” per la “RAW – Rome Art Week“ presso la Bat Gallery/Studio Milani a cura di Fabio Milani, – ottobre  2017 -  vicolo del puttarello, Roma.
  • Mostra “Collocazioni”, collettiva presso la Bat Gallery/Studio Milani a cura di Fabio Milani, – dal 25 novembre al 30 dicembre  2017 -  vicolo del puttarello, Roma.
  • "Attraverso l'immagine - l'arte per l'integrazione" collettiva presso l'Art Forum Wurth di Capena - dicembre 2017.

 

Corrispondenze/Mappe

"Corrispondenze/Mappe"
Una mappatura interiore, un “piccolo” cosmo poetico che vuole sondare dinamiche e relazioni intime, tra l’uomo, la natura, l’artista, l’essere umano, il mondo e rendersi visibile – e udibile.
Silvia Valeri negli ultimi anni lavora ad una serie di immagini evocative, enigmatiche, intimiste - che quasi ricordano il lontano simbolismo ottocentesco -. Memorie, ricordi, esperienze estetiche, – nel significato originario della parola “estetica” ossia esperire, scoprire il mondo attraverso l’esperienza diretta dei sensi (Baumgarten ). Una serie di lavori non narrativi ma evocativi, tracce di un voler comunicare, di un voler indagare la realtà senza per questo costringere allo svelamento (totale); rimanere con la volontà di non voler descrivere, delimitare, oggettivare ma creare. Sostare volontariamente nell'indefinibile, nel mistero, nel segreto. Una traccia, un punto di partenza per ricercare l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande. Cio’ che ci troveremo di fronte sarà una composizione caratterizzata da una serie di lavori grafici, di immagini, di segni su carta e non solo; diversi supporti accolgono ritratti di uomini, donne, animali, forme amorfe, astratte, elementi vegetali e minerali e altro. Un piccolo cosmo, un grande cosmo. Un brulicare, di Vita.
Per questo lavoro Daniele Casolino, artista, performer, “risponderà”, o meglio “corrisponderà” a questo universo grafico con il suo universo fatto di suoni, vibrazioni, rumori, ritmi, armonie e/o disarmonie. Una serie di note, frequenze, ritmi rispondono ed entrano in relazione con le trasparenze delle carte, la densità, la consistenza, la lucentezza dell’alluminio, i tagli e le incisioni, i segni e le campiture… Emerge così l’incontro di due linguaggi che da sempre accompagnano l’uomo nella sua storia millenaria (del mondo), interagendo e parlando ognuno il proprio linguaggio/codice spogliato di narratività e letteratura: segno, suono, immagine, graffio, timbro, nota, memoria, sfumatura, sogno, melodia, taglio, colatura, incisione... Suoni e immagini diverranno un Tutto, una Gestalt. Il risultato è una mappatura fantastica, intima, svelata o rivelata, esternalizzata del piccolo/grande cosmo appartenente ai due artisti, fatto di una serie di rimandi, di segni, suoni, immagini, frequenze, trasparenze, note, luminescenze.
 
Ideato da Sivia Valeri

Parte Grafica: Silvia Valeri

Parte Sonora: Daniele Casolino