Alberta Piazza


Veneziana, completo la mia formazione professionale a Milano, frequentando l'Accademia delle Belle Arti di Brera. Art director nel settore pubblicitario a Milano e a Roma. Ho partecipato a numerose mostre in ambito nazionale e internazionale. Vivo e lavoro tra Roma e l'Umbria.

Il mio lavoro si sviluppa attraverso la centralità attribuita al rapporto tra segno, colore/natura, memoria/rappresentazione. Le suggestioni e i riferimenti iniziali delle mie analisi pittoriche sono i motivi del frammento naturale, radici d'albero, intrecci di rami, labirinti boscosi. Tronco, Animale, Uomo sono accidenti di una materia strutturale di base che emerge compatta e poi si increspa nell'alchimia dei pigmenti, facendo intuire forme ambiguamente evocative, contenenti figure come ipotesi di lacerazione o di nascita e anche desiderio di fuga da un'astrazione rassicurante.  Il processo creativo di cancellature, il dissolversi del materico creano un alfabeto astratto segnico rivelatore di un dialogo interiore che collega un'opera all'altra in un unico grande flusso generativo.

alcune mostre e residenze 

Art Paper International 2019/20 - Berna (Svizzera) / SEMIdei - Roma e Orto Botanico Angelo Rambelli - Viterbo / Rospigliosi Art Prize - Zagarolo Roma / TINY Biennale - Temple University Roma / RAW Rome Art Week / Riarteco - Messina, Pesaro, Milano, Genova / ABSTRACTA - Villa Comunale - Frosinone  / ArtExpoGenova - Palazzo Stella / LEMBI - SET - Roma  / Pigneto Città Aperta - TUBA Roma / LIQUIDA residenza per artisti Porto degli Argonauti - Metaponto, Matera / Affordable Art Fair - Macro "La Pelanda" / Premio Nocivelli - Brescia / Nuova Percezione Visiva - Palermo / Arte Moderna Centro Culturale Franco - Italiano Espace Cosmopolis - Nantes (Francia) / Primo Premio Lions Club per l'arte contemporanea - Roma / Finalista Arte Contemporanea La nave e il mare - Genova / Micronarrazione e Libro d'Artista - INART, Roma / EXTEMPORE - Castello Orsini - Bomarzo, Viterbo / Nuove tendenze dell'arte - Monaco (Germania) / Visione #00 - INART, Roma

 

dal 3 al 19 ottobre 2020

SEMIdei è una riflessione sul mondo imperscrutabile dei semi, simbolo di totalità, nascita, crescita e divenire.

Alberta Piazza conosce il trascorrere delle stagioni, la vita che muore e si rigenera: con le sue stesse mani ne accarezza la preziosità e l'inevitabilità per la sopravvivenza, ad ogni levar e sparire del sole. Opera con frammenti e radici, semi nascosti, legni e terre: li avvolge per custodire memorie e sapienze, ne snoda le storie lente e persistenti, ne racconta il lungo fragile andare. Su ogni tela e carta Alberta copre e conserva, rileva tracce e imprime segni, in un processo continuo e circolare di dissoluzioni e apparizioni: alterna materiali caduchi, reversibili e disintegrabili, che percorrono storie e viaggi nel tempo e nello spazio, riproduce suoni ancestrali di eterni voli. Con estrema accuratezza ricerca i minimi elementi, ne amplifica colori e forme attraverso un processo di sacralizzazione che lascia intravedere nuovi mondi e nuove vite da percorrere. Con l'atto di coprire e allo stesso tempo di portare in superfice, l'artista ci traghetta verso le origini remote dell'esistenza, tramandando riti di conoscenze e culture perpetuate nei secoli. Così i semi non sono solo quelli materiali, ma le radici da cui traggono origine le capacità umane di indagare, pensare ed esperire, quelle capacità di relazioni e connessioni che generano comunità e diventano i presupposti di speranze concrete, quelle capacità che ci avvicinano al divino e all'universo che è in noi.

Guardiani dei semi, giardinieri della speranza (cit. Vandana Shiva). 

a cura di Roberta Melasecca

SEMIdei - 50x50 - 2019 gessi, ossidi di ferro, pigmenti naturali, semi, carta su tela
SEMIdei - 50x70 - 2019 gessi, ossidi di ferro, pigmenti, semi, carta su tela
particolare SEMIdei - 30x200 - 2019 pigmenti, semi su carta
installazione - 2020 - 280x300 - tecnica mista su carta