Elisabetta Pizzichetti


 

Elisabetta Pizzichetti (Ascoli Piceno, 1963)


BIOGRAFIA
Si forma a Firenze, dove studia arte (Istituto per l'arte e il restauro - Palazzo Spinelli) e filosofia (Università degli studi di Firenze) . Inizia a dipingere negli anni ’80. Nel frattempo insegna arte in scuole pubbliche e private di Firenze ed Ascoli Piceno ad adulti e soprattutto a bambini (progetto di educazione all'immagine per le scuole elementari); collabora con studi grafici; lavora presso mostre e musei a Firenze e nel territorio della provincia di Ascoli; nonché per due anni presso l’Assessorato alla Cultura della stessa, cura la prima guida tascabile della città di Ascoli; apre qui una piccola società per la gestione di servizi museali, curando soprattutto i laboratori didattici. Uno di questi in particolare ha dato origine ad un museo permanente dei bambini a Spinetoli (Ascoli Piceno) inaugurato in collaborazione con il laboratorio del Museo Pecci di Prato. Nel 2001 si trasferisce a Roma dove si dedica esclusivamente alla pittura. Tra il 2013 e 2014 ha collaborato con la curatrice della Galleria Incontro d'arte di Roma Alessandra Tontini. Nel 2016/17 collabora col prof. di arte M. Marinaccio nella scuola media D. Manin per un progetto sull’autismo. Nel 2017 entra a far parte dell’Associazione culturale Arco di Gallieno che raccoglie gli artisti residenti nel rione Esquilino.

La sua produzione pittorica si concentra in una prima fase su un realismo minimalista in cui l'oggetto è trattato in modo frammentario, attraverso una visione sempre marginale ed eccentrica dell'inquadratura. Da qualche anno l'idea di frammentarietà ha prevalso nell'uso del collages unito alla pittura e via via ad altri materiali stratificati, quali cere, resine, fotografia su acetato e su vetro.

 

 

MOSTRE

2018

- partecipazione al progetto Stendart, portici di Piazza Vittorio Emanuele II - a c. dell’Ass. Arco di Gallieno - Roma

2017

- Bianco come il latte, nero come un cane - Interno 14 - a c. di Roberta Melasecca - Roma;

- partecipazione al progetto AdottArt-museo diffuso dell’Esquilino - Barberia via C. Alberto, Roma (www.adottart.it);

- Female in march - Ex-Dogana S. Lorenzo - a cura di Officine Fotografiche - Roma


2016
- Esquilinarte - Tralevolte - piazza di Porta S. Giovanni -Roma


2015
- Faces - Premio nazionale di arte attuale - Progetto Eneganart - Firenze - in collaborazione con il Museo Pecci di Prato e l’Accademia di Belle Arti di Firenze
- PORTAFORTUNA - Spazio VARCO - L'Aquila
- PORTAFORTUNA - SpazioY - Roma
- NUDE - Party l’arte da ricevere - in concomitanza con OPEN HOUSE di Roma - a c. di Francesca Bertuglia e M. Silvia Bazzoli


2014
- La casa dei giochi - Party l’arte da ricevere - a c. di Francesca Bertuglia e M. Silvia Bazzoli
- Mostra dei vincitori del premio ArtePerOGGI - Galleria Incontro d'arte - Roma
- ArtePerOGGI - IV classificata alla mostra/concorso - Teatro dei Dioscuri - Roma


2013
- Mostra dei vincitori del premio ArtePerOGGI - Galleria Incontro d'arte - Roma
- ArtePerOGGI - II classificata alla mostra/concorso - Teatro dei Dioscuri - Roma
- Percorsi (insieme alla fotografa Cristina Armeni) - Roma


2011
- Micro2 - Milano
- Il centro è ovunque - Archiattack - Benevento
- Drawing Connections - Siena Art Institute - Siena
- VentiperVenti - Lineadarte Officina Creativa - Napoli


2010
- I sette vizi capitali - Circolo degli Artisti - Roma
- CRASH -Circolo degli Artisti - Roma


2009
- Il filo d'Arianna - Torre Prendiparte - Bologna - Arte Fiera Off
- Il filo d'Arianna - Rocca Albornoz - Narni
- I classificata al Premio culturale centro storico "Oltre le mura" - Cappella Orsini - Roma
- La memoria Le immagini - Museo diocesano - Terni - (collezione permanente di arte contemporanea del Museo)
- In ordine sparso#2 - San Gemini - a c. di Marco Testa
- Magnani, Mangano, Morante - un omaggio delle artiste di oggi alle grandi donne di ieri - Cappella Orsini - Roma


2008
- I draw – Sangemini
-III classificata al Concorso Ars Palliorum- Premio per l’Arte contemporanea- Narni
- Strane prospettive - San Gemini - a c. di Marco Testa
- Disordine percettivo Ordine concettuale - galleria Il Narciso - Roma
- Impronta globale - ISA - Roma - a c. di Daniele Arzenta


2007
- Informa – San Gemini - a c. di Marco Testa
- foyer del Teatro Furio Camillo- Roma


2006
-Incontro tra culture – L’Arte al Centro – Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto - Roma
- Fuoriluogo – appuntamenti fuori dall’habitat(o) - Roma


2005
- La Metropoli - Concorso dell’Ass. Cult. Anticaja e Petrella dove riceve una menzione speciale - Roma
-Sagome.547 a cura di Domenico Giglio della Galleria Horti Lamiani-Bettivò – Roma*
-Gente di sotto di Bacalov/Berardi – come ambientazione dello spettacolo – Teatro Vascello – Roma
*nel 2007 l'intera istallazione è stata acquisita dalla Collezione di Arte Contemporanea della Farnesina


2000
- Imago Christi – Concorso del Comune di Arquata del Tronto – Ascoli Piceno
1995
-Al muro – Fabbrica Europa - Il disordine delle arti - ex Stazione Leopolda – Firenze
1990
-7° Festival Internazionale di Teatro – Sala del Consiglio Comunale di Amandola – Ascoli Piceno
1989
-Incontri d’Estate – Rassegna di esposizioni, performance, concerti – Ascoli Piceno
1988
- Convivio – Associazione culturale - Firenze

tecnica mista su porta -  2017
digitale su vetro in box - 23x23x6 - 2017
digitale su vetro in box -23x23x6 - 2017
olio su tela -15x15 - 2017 - 1/5