Nata nella periferia di Roma nel 2001, ho da sempre amato l’arte e la sua potenza espressiva e narrativa.
Fin dai primi lavori sviluppati durante gli anni liceali, sfociati principalmente in lavori pittorici, ho dato libero sfogo alla necessità espressiva della realtà che mi circondava. Partendo da un racconto personale e autobiografico, ho sviluppato il mio linguaggio espressivo attraverso le arti figurative, tenendo particolarmente alla comprensione dell’opera e del messaggio e alla reinterpretazione personale di quest’ultimo da parte di persone estranee al tipico contesto artistico.
Laureatami nel 2025 all’Accademia di Belle Arti di Firenze in pittura, durante il percorso accademico, il mio linguaggio pittorico si è evoluto esplorando la tematica dell’infanzia attraverso tutte le sue forme.
Approfondendo inizialmente l’esperienza biografica infantile e l’infanzia figlia del tempo contemporaneo, sperimentando così anche il dialogo tra differenze generazionali e la forte influenza che le nuove tecnologie e abitudini hanno sulle nuove generazioni.
Nella serie più recente ho approfondito le tematiche di armi e guerra e di come queste influenzino indelebilmente la crescita e lo sviluppo dei bambini nati nei territori vittime di soprusi e ingiustizie.
Le opere facenti parte di quest’ultima serie, fanno leva anche soprattutto sul dialogo contrastante tra giocattoli e armi.
Partecipante non attivo in questa edizione

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