**FABIO PAPARELLI**
Fabio Paparelli è un fotografo e artista visivo italiano. La sua ricerca nasce nella fotografia di moda, ambito nel quale sviluppa il proprio linguaggio visivo da oltre vent’anni, lavorando tra Roma, Londra e New York e collaborando con creativi, designer, stylist, modelle e realtà editoriali internazionali. I suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, su *The Untitled Magazine* e *Spirit & Flesh Magazine*.
Nel corso degli anni, la fotografia di moda diventa per Paparelli qualcosa di più di un esercizio estetico: uno spazio attraverso il quale indagare il corpo, la femminilità, il desiderio, la memoria e l'identità. Il suo lavoro si sposta progressivamente verso una ricerca più personale e autoriale, sospesa tra fotografia, moda e arte contemporanea.
Le donne sono al centro di questa ricerca. Alcune immagini nascono da esperienze vissute, incontri e momenti personali; altre sono vere e proprie visioni, costruite attraverso la memoria e l'immaginazione. Una scelta ricorrente attraversa il suo lavoro: i volti sono quasi sempre nascosti. Non per cancellare l'identità della persona fotografata, ma per proteggerne l'intimità e, allo stesso tempo, lasciare spazio allo spettatore. Privata di un volto, la figura femminile smette di appartenere esclusivamente a una persona e diventa una presenza più universale, aperta alla memoria e all'immaginazione di chi guarda.
Questa ricerca trova una sintesi nel progetto **UNSEEN**, una selezione di immagini tratte dal suo archivio e realizzate nell'arco di quasi un decennio. Presentato a Roma alla **Sacripante Art Gallery**, il progetto attraversa esperienze vissute tra Londra e New York, mescolando fotografia di moda, scene quotidiane e narrazione autobiografica. Al centro c'è ciò che rimane fuori dall'immagine: il ricordo, il desiderio, la distanza e tutto ciò che non può essere completamente raccontato.
Parallelamente alla fotografia, Paparelli ha esplorato il linguaggio del cinema e della videoarte. Nel 2011, a Londra, realizza **The Modern Rebel**, un cortometraggio dedicato al rapporto tra i giovani, l'immagine di sé e l'emergere dei social media. Realizzato in una fase ancora iniziale di questa trasformazione, il lavoro osserva l'alienazione e la costruzione dell'identità attraverso l'immagine, anticipando alcune delle dinamiche che sarebbero diventate centrali nella cultura visiva degli anni successivi. Il film è stato successivamente presentato a Brooklyn nell'ambito del concorso **The Modern Rebel**, ricevendo il riconoscimento finale.
Oggi Paparelli continua a muoversi tra fotografia di moda, ritratto, cinema e arte contemporanea, costruendo immagini in cui presenza e assenza convivono. Il suo lavoro non cerca necessariamente di mostrare tutto, ma di lasciare qualcosa allo sguardo di chi osserva.
**Perché, a volte, ciò che non si vede è proprio ciò che rimane.**
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Eventi a Rome Art Week
Accesso libero
Vernissage Lunedì 19 Ott 2026 | 18:00-22:00

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