Federica Ricca vive, studia e lavora a Catania, in Sicilia, dove è nata il 23 febbraio 1993. Fin da piccola contempla la bellezza dei particolari del mondo circostante, che vuole riproporre in termini artistico-pittorici per donarli all’altro sia come atto creativo che come mera osservazione data. Svolge i primi studi presso l’Istituto Statale d’Arte di Catania, situato tra le armonie del Barocco di Via Crociferi i cui motivi decorativi diventano parte principale della sua arte, imprimendo lo studio del sublime e della perfezione nonché il sentimento Malinconico, come emblema nell’Essere dell’Artista. Prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti, sempre a Catania, frequentando prima il corso di Pittura e scegliendo poi il corso triennale di Decorazione che conclude nel 2018. Qui, dove la sua espressione artistica si muove tra scultura, installazione e decorazione, è allieva dell’Artista e docente Pippo Altomare, suo amabile maestro d’arte e di vita, con il quale instaura un rapporto speciale e duraturo oltre che artistico. Contemporaneamente lavora presso l’Atelier Amenano situato nel centro della sua città natale, come miniaturista di alta gioielleria, espone e vende anche le proprie opere. Partecipa a due mostre collettive: Giovani al centro, Galleria Civica d’Arte Pippo Giuffrida, Misterbianco (Catania) con tre opere, e Dall’anatomia all’arte, studio anatomico ispirato ai “Body Worlds” di Gunther von Hagens, Palazzo della Cultura, Catania – evento e catalogo a cura di Marina Passaniti. Nel 2019 apre il proprio Atelier nel cuore del centro storico della sua città, dove lavora, espone le proprie opere e quelle di altri artisti, e insegna al giovane artista Matteo Mauro. Visita Verona, Trento, Milano e nella città scaligera espone in alcune gallerie. Nel 2022 consegue il Master come Orafo Finitore di Alta Gioielleria Bulgari presso l’Accademia Euromediterranea Harim, Catania. Nonostante l'assunzione in azienda, l'impulso artistico e il recupero pittorico grazie all'Artista Pippo Altomare, decide di concludere gli studi artistici nel biennio specialistico in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Catania.
Nell'estate del 2023 partecipa alla prima Residenza Artistica Nel Cuore del Monferrato, Viarigi (Asti) e con le opere prodotte durante la Residenza partecipa alla mostra allestita nella Chiesa di San Silverio (Viarigi) – catalogo a cura di Claudio Mogliotti, Francesco D’Amico Editore. Espone alla mostra Südpol 18, Galerie Vorspann, Bad Eisenkappel (Austria), a cui parteciperà nuovamente nella primavera del 2024. La più significativa e importante è la bipersonale Abbracci D'Arte con l'artista Pippo Altomare, inaugurata il 3 maggio 2024 presso lo Spazio Vitale Arte Contemporanea di Aversa (Caserta), curata dai critici Rosario Pinto e Mino Iorio, gli stessi hanno scritto due articoli pubblicati: su Il Roma (Quotidiano di Napoli), e sulla rivista Amicando semper n° 65. Si tratta di una mostra di natura profondamente sensibile, che si propone di essere la prima di una serie in Italia e all'estero. Nel giugno 2024 ha partecipato con due opere a Oleum, mostra dei bozzetti e installazione permanente delle piastrelle nel borgo antico, Nerola (Roma), e alle seguenti colonie artistiche: Residenza Artistica Atelier nella Roccia, Castello di Sperlinga (Enna); a luglio alla Residenza d'Arte Internazionale Martin Benedict a Galbeni- Bacau (Romania); al Premio Nazionale Chiaravalle Arte 2024, Catanzaro – catalogo Rubbettino editore. Nell’agosto dello stesso anno partecipa alla Colonia Artistica Dvorski Likovni Dnevi X plus III, Dvor pri Žužemberku (Slovenia) evento e catalogo a cura di Anamarija Stibilj Šajn; partecipa inoltre alla seconda Residenza Artistica Nel cuore del Monferrato, Viarigi (Asti). Inoltre è presente nel libro di Paolo Pratali C’era una volta Atelier Palazzo Damiani e mostra Ufodementialart e Page of Madness curata dallo stesso, in Fosdinovo (Massa-Carrara); ha partecipato alla mostra collettiva A. Capital⁺ 400 International Art Exhibition organizzata dalla Hua International Association presso lo Yun Fei Fan Museum, Tainan (Taiwan), con catalogo.
Il 2025 inizia con un soggiorno e mostra collettiva (insieme a Pippo Altomare) Visioni Connesse, Ozurgeti Modern Fine Art Center, Ozurgeti (Georgia) – catalogo. Il 15 marzo 2025 è stata inaugurata a Sarsina (Forlì-Cesena) la seconda bipersonale con Pippo Altomare dal titolo Arte in Simbiosi, testo in catalogo a cura del critico d'arte Vittorio Spampinato. Si segnalano altri eventi ai quali ha partecipato nel 2025: mostra Kaos LaFollia, Torre Malaspina, Fosdinovo (Massa-Carrara) curata da Paolo Pratali; Artistic Symposium “Ɖjordje Vukadinovic” – Hotel Piccolina in Sombor (Serbia); International Artist Colony of Hajdúság, Hajdúböszörmény, della Fondazione Hajdúság (Ungheria) evento e mostra curata da Járdán-Bihari Ágnes, Kupás Csilla e Rácz Imre; XXI Międzynarodowy Plener Malarski “Srebrne Miasto Olkusz 2025”, Olkusz (Polonia) XXIth Plein Air International Painting Meeting “Silver Town” – Olkusz (Polonia) evento e catalogo a cura di Stanislav Stach e Paulina Stach; Rosso su Bianco mostra d’arte contemporanea collettiva, Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina Fara Sabina (Rieti). In settembre partecipa come unico artista insieme a Pippo Altomare alla mostra Muta-Menti, uno sguardo verso il futuro, ma quale futuro?, Rocca di Umbertide (Perugia) curata da Andrea Baffoni e Pippo Cosenza. Seguono la mostra collettiva “Between colorful and uncolored” presso gallery LortzingART - Hannover (Germania), Convergence from Divergence, Painting and Sculpture Museum, organizzata da Iaf Anima Mundi in Izmir (Turchia); Biennale di Messina 2025; Premio nazionale di Pittura “Paolo Vetri” presso l’Urban Center di Enna; inoltre è stata pubblicata una sua opera sulla rivista mensile Arte settembre 2025. Il 2026 si apre con la terza bipersonale sempre con Pippo Altomare dal titolo Trame Fluttuanti, curata da Enzo Santese e allestita nell’ Area Espositiva ASP “ITIS” di Trieste. Nel mese di febbraio partecipa alla collettiva d’arte Eternal Tango, omaggio ad Astor Piazzolla presso KO-RA Gallery, Skopje (Macedonia). In aprile si inaugura la quarta bipersonale insieme Pippo Altomare dal titolo Simbiosi Cristallina presso il Museo del Vetro di Piegaro (Perugia), a cura del critico Pippo Cosenza e pubblicata sulla rivista d’arte, sempre da lui edita, “Spazio 121 Arte -Visioni e Tensioni”. Nel mese di luglio si è inaugurata la quinta bipersonale L’altra Metamorfosi presso la Nuova Galleria di Debrecen, seconda città più grande dell’Ungheria, curata da Járdán-Bihari Ágnes. Una sua opera realizzata durante la Residenza d’Arte Internazionale Martin Benedict sarà pubblicata come timbro da Romfilatelia di Bucarest. Quest’anno ha partecipato alla 63° International Artist Colony of Hajdúság, Hajdúböszörmény, della Fondazione Hajdúság, e ha partecipato alle seguenti residenze artistiche: Nova Siri Muse Festival 2026 (Nova Siri), Dvor Likovni Dnevi XII Dvor pri Žužemberku (Slovenia), Residenza Artistica nel Castello di Sperlinga F2F (Enna). È presente alla Biennale di Messina 2026, alla mostra Oltre i Confini, Universo Francesco, presso la Sala Cannoniera della Rocca Paolina Perugia, organizzazione Spazio 121 Arte, e alla mostra collettiva Echi del Presente Eredità del Futuro, presso il Centro Islamico Culturale d’Italia, Grande Moschea di Roma, a cura Ayman El-Semary, Monica Pirone, Shereen Badr.
Il critico d'arte Enzo Santese ha inserito una sua opera nel calendario 2024 In Arte e Poesia e così nel calendario del 2026, nonché le ha dedicato la copertina della rivista mensile Amicando semper n. 58 - novembre 2023. Tra gli altri, ha scritto di lei anche il professor Luca Pietro Vasta dell'Accademia di Belle Arti di Catania, Lucio Cangini per la mostra L’Arte in Simbiosi, Járdán-Bihari Ágnes le ha scritto un testo critico in occasione della mostra L’altra Metamorfosi presso la Nuova Galleria di Debtrecen, e l’artista András Breznay dedicandole un articolo pubblicato sulla rivista di critica d’arte ungherese Ùj Művèszet. È presente nel CAM, Catalogo di Arte Moderna n.61 Editore Mondadori e Cairo Editore, con testo critico di Mino Iorio. Inoltre durante la presentazione della mostra Muta-Menti, lo scrittore Andrea Baffoni ha parlato di lei e della sua arte unendola all’artista Pippo Altomare, per l’evento presentati come unico artista con la presenza delle loro tre opere realizzate a quattro mani.
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