Gabriela Grandi, smell artist, classe 1974.
Guidata nella sua storia professionale dalla volontà di coinvolgere le persone attorno al valore sociale e rigenerativo della bellezza, come fonte per stare bene.
Dedita ad un progetto olfattivo di sperimentazione e ricerca che la portano alla connessione con la Terra, intesa come radici e luogo di riconnessione con il sé intimo ed archetipico.
Gli odori sono il suo mezzo espressivo, il tramite che le permette di connettersi all’altro e lo strumento per narrare paesaggi interiori, individuali e collettivi. Per un racconto che diventa luogo e che rende tangibile ciò che forse ancora non esiste. Con la profumeria botanica, dove il solo uso di oli essenziali e veicoli naturali come l’alcol portano ad installazioni olfattive, alla composizione di profumi collettivi o personali, al disegno e conduzione di workshop sensoriali. Per recuperare insieme il valore del più potente e ancestrale senso: l’olfatto.
Founder di Copihue Studio e Copihue Floral School (dal 2016): studio che promuove il valore condiviso della bellezza tramite il fiore. Con progetti internazionali sul senso della meraviglia, insieme a docenti di fama mondiale come Wagner Kreusch e Frida Kim, in partnership con istituzioni come I Giardini di Ninfa e la Certosa di Trisulti, per conto anche del Ministero della Cultura.
Co-founder e direttrice artistica di Floralism Festival (2020-2021). Un gruppo di donne imprenditrici, che ha voluto connotato la crisi come luogo di energie, opportunità e di rinascita. Un Festival di tre giorni, nel cuore di Roma, che si è proposto come piattaforma di floral design, secondo una prospettiva contemporanea della disciplina. Come luogo di recupero di tradizioni, rinascita, confronto, ascolto, racconto, scambio e sperimentazione. Raccogliendo intorno a sé cittadini, territorio, floral designer e discipline complementari, per spingere insieme il floral design a fare un salto di paradigma, oltre la percezione comune legata alla mera forma ornamentale. Pubblicati su testate come Repubblica, Il Messaggero, Vanity Fair, Rai International.
Co-founder e CEO di Condominio Fiore (dal 2025). Un centro di sperimentazione e produzione d’arte a Roma dove la bellezza condivisa è diritto sociale, per stare bene. Un luogo dove fare arte non è privilegio, ma possibilità. Uno spazio condiviso, aperto, vivo, dove il lavoro creativo si intreccia con la cura, dove ogni gesto diventa occasione di incontro, ogni progetto una forma di relazione.
Docente universitaria di Innovazione sociale in master di II livello di Cooperazione Internazionale (2011-2021).
Co-founder e Presidente di Jump (2011-2016), associazione dedita a disegnare modelli sostenibili di innovazione sociale e culturale, per rendere al territorio servizi utili e necessari, grazie alla partecipazione strategica di realtà imprenditoriali, terzo settore, PA e finanza. Nel 2015 nel board di Villa Ada Festival.
Eventi a Rome Art Week
Accesso libero
Post
Story
Whatsapp