Inaugurazione: 'The Rise and The Fall' di Liz Magor

Inaugurazione della prima personale a Roma della celebre artista Liz Magor

Fondazione Giuliani è lieta di presentare la prima mostra personale a Roma della celebre artista canadese Liz Magor. Da oltre quarant’anni la pratica di Magor si concentra principalmente sulla scultura, esplorando il nostro rapporto costante e complesso con le cose. Lavorando con oggetti comuni e quotidiani che spesso passano inosservati, l’artista utilizza diverse tecniche scultoree per trasformarli in forme nuove, a metà strada tra la natura morta e il perturbante. Oggetti come coperte, vestiti rovinati dagli agenti atmosferici e giocattoli abbandonati creano relazioni che generano un significato e interesse che va al di là del loro uso o della loro utilità originaria.

La mostra in Fondazione Giuliani presenta una selezione di opere prodotte negli ultimi cinque anni che riflette la percezione di Magor della presenza di una ‘forza’ all’interno di oggetti inanimati e materiali, e l’indagine sulla natura del loro fascino e della loro risonanza emotiva. Il modo in cui il lavoro di Magor attira l’attenzione su oggetti apparentemente banali sembra particolarmente rilevante nelle discussioni attualmente in corso a livello economico e sul ruolo che gli oggetti rivestono nella nostra vita sociale, politica e psicologica.

Questa è la terza e ultima tappa di una mostra itinerante organizzata da Focal Point Gallery di Southend-on-Sea in collaborazione con la Contemporary Art Gallery di Vancouver e presentata in partnership con The Douglas Hyde di Dublino e Fondazione Giuliani.

Liz Magor (nata nel 1948 a Winnipeg, Manitoba) vive e lavora a Vancouver, British Columbia. Ha studiato presso la Vancouver School of Art e la Parsons School of Design di New York. Nel 2021 è stata insignita della più alta onorificenza culturale francese, Chevalier dans l’Ordre des Arts et des Lettres (Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere) per il suo contributo al panorama dell’arte contemporanea, sia in Francia che a livello internazionale. Nel 2015 ha ricevuto il Gershon Iskowitz Prize dell’Art Gallery of Ontario, nel 2009 ha ottenuto il premio Audain per la carriera nelle arti visive e nel 2001 il Governor General’s Award per i risultati ottenuti nelle arti visive e mediatiche in Canada. Nel 1987 ha presentato le sue opere a Documenta 8 a Kassel, in Germania, e nel 1984 ha rappresentato il Canada alla Biennale di Venezia.

Una selezione di sue mostre personali più recenti comprende The Douglas Hyde, Dublino; Focal Point Gallery, Southend-on-Sea, Regno Unito (2023); Carpenter Center for the Arts, Cambridge; Renaissance Society, Chicago; David Ireland House, San Francisco (2019); Museo d’arte moderna e contemporanea di Nizza, Francia; Kunstverein di Amburgo, Germania; Migros Museum für Gegenwartskunst, Zurigo, Svizzera (2017); Musée d’art contemporain de Montréal (2016). Il suo lavoro è stato incluso in mostre collettive tra cui Le Crédac, Ivry sur Sein, Francia (2020); Musée d’art Moderne de la Ville de Paris (2019); Kunsthalle Basel, Svizzera (2017); Glasgow Sculpture Studios (2016); Marcelle Alix, Parigi (2015); Orange County Museum of Art, Santa Ana; Musée d’art contemporain de Montreal (2012); Seattle Art Museum; Wattis Institute, San Francisco; Vancouver Art Gallery; Museum of Contemporary Art, San Diego (2003); National Gallery of Canada, Ottawa (2001); Stedelijk Museum, Amsterdam (1995); Museum of Modern Art, New York (1992); Walter Phillips Gallery, Banff (1989); Biennale di Sydney (1982).

Un ringraziamento speciale al Canada Council for the Arts per il sostegno.

Grazie anche a Marcelle Alix, Parigi, Catriona Jeffries Gallery, Vancouver, Andrew Kreps Gallery, New York, JW Anderson, Londra e Daniele Ascarelli, Roma.

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