Il Cantico dei Cantici nella traduzione di Guido Ceronetti

Lettura a voci alterne - Francesca Di Vetta e Andrea Lami .

Evento di chiusura per la mostra di ARTISTI INTERNAZIONALI DELLA GALLERY UNO DI BERLINO, alla Art Exhibition Link - Artists Studio, Via di Borgo Pio 125. 

Saranno presenti gli artisti Stefano Bolcato, Simone ElsingLaura GrossoMarkus Kohn , Anthony LombardiChryssis Vici

 

"Solo quelli che hanno amato la Sapienza come una donna, e una donna (sublime cortesia, inaudito conoscere) come la Sapienza, hanno ricavato dal Cantico tutta la possibile luce". 

Guido Ceronetti (1927-2018)

 

Attribuito al re Salomone, il Cantico dei Cantici (IV secolo a.C.) è uno degli ultimi testi accolti nel canone della Bibbia. È composto da 8 capitoli contenenti poemi d'amore in forma dialogica tra un uomo e una donna.

Il testo ha un altissimo valore nell'ebraismo, essendo il Cantico uno dei "Meghillot", ovvero dei "rotoli" letti in occasione delle principali feste. Così come molteplici sono state nei secoli le interpretazioni del testo, sia da parte della dottrina canonica ebraica che cristiana.

È uno dei testi più lirici e inusuali delle Sacre scritture. Racconta in versi l'amore tra una donna e un uomo, con tenerezza ma anche con un ardire di toni ricco di sfumature sensuali e immagini erotiche. Ciò non pregiudica affatto il carattere sacro del Cantico, in quanto l'amore erotico dei due amanti, per l'autore del testo, ha origine divina e la sua interpretazione, come del resto per tutti i testi sacri, non va intesa solo in senso letterale, nascondendo in sè profondi significati allegorici ed iniziatici.

Il Cantico dei Cantici, nella versione di Guido Ceronetti, verrà recitato dalle giovani voci di Francesca Di Vetta e Andrea Lami.

Francesca Di Vetta, è una studentessa perenne che mossa dalla passione per varie espressioni artistiche, ha deciso di intraprendere un percorso che l'ha portata negli anni a maturare l’idea di un’arte sempre più inclusiva e aperta alla diversità. Specializzata in interpretazione della lingua dei segni, ha abbracciato ed intrapreso un percorso multidisciplinare sulle altre disabilità sensoriali, cecità e sordo cecità, imparandone le varie forme di comunicazione. Contemporaneamente a questi studi sperimenta il teatro d’improvvisazione e lavora come fotografa.

Andrea Lami ha conseguito la maturità classica e si è diplomato nell'Accademia teatrale Fondamenta. Inoltre si è diplomato nella Melody School Accademy, dove ha studiato canto, e nell'Accademia del Doppiaggio di Silvia Pepitoni. Lavora all'Auditorium parco della Musica e in altri numerosi teatri, fra cui il Vascello e Lo Spazio, a Roma. Ha lavorato nella nuova web serie "The Wall" e nel cortometraggio "Beauty" prodotta dalla Moolmore Film, fra le altre cose, oltre ad essere comparso in varie fiction.

 

 

 

Organizzatori

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