Stefano Esposito


Stefano Esposito nato a Roma dove vive e lavora, (1959), fotografo, da 10 anni si occupa della gestione della galleria Takeawaygallery, focalizzata sopratutto sulla fotografia, la scultura, le grandi Installazioni Ambientali ed Eventi.

Ha esposto al Museo Civico di Norcia, al Macro di Roma, alle Scuderie Aldobrandini a Frascati, al Goethe Institut di Roma, Zoe Spazio Arte a Roma, alla Biblioteca Comunale di Friburgo (Germania), allo Studio Abate a Roma, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, a Palazzo Reale di Milano, al Blue Corner di Carrara. Nel 2014 ha vinto il primo premio nel Contest fotografico Murgiamo per la Regione Puglia; sempre nello stesso anno Il Robert F. Kennedy centre for justice & human rights (New York) ha acquisito 2 foto della serie “Articolo11”; nel 2018 La Fondazione Orestiadi di Gibellina TP ha acquisito la foto “Audioghost68” per il centenario della nascita di Alberto Burri

Appassionato di pietre naturali, da circa 20 anni svolge una ricerca su questo tema, ricerca iniziata insieme ad Enzo Rendina (Echi di pietra, 2004), ma argomento di interesse è anche la musica, della quale è profondo conoscitore (I Love Music 2010 e Jazz 2011); importante lavoro di denuncia è la serie fotografica iniziata nel 2007 dal titolo Articolo 11, dove Esposito focalizza la sua attenzione sui moderni aerei da guerra che solcano i cieli nel corso delle parate militari. Nelle mostre (Segnale debole o assente, 2012 e Sulla Televisione, 2019) Esposito propone tre set fotografici sulla sua personale visione del mezzo televisivo,(Television set, La tv che vive nella realtà, Zapping) risultato di una ricerca cominciata nel 2002.

Da qualche anno la sua ricerca fotografica si sta focalizzando verso le foto di grandi installazioni ambientali da lui create e non: Progetto site specific presso le Case Romane del Celio con Marco Milia, Giancarlo Neri e Lulù Nuti (2013/2016), Illusione di Alberto Timossi, nelle Cave Michelangelo di Carrara (2015), Audioghost68 di Giancarlo Neri e Robert Del Naja, Cretto di Burri, Gibellina (2015) e Fata Morgana di Alberto Timossi, Gressoney-La-Trinitè, Valle d’Aosta (2017), Vuoti di Memoria di Ugo Spagnuolo, MetraA Porta Furba Roma (2018)

In occasione del RAW 2019 espone una sua opera presso Galleria Minima di Mario Tosto in Via del Pellegrino, (Campo dei Fiori) Roma

Audioghost68, performance di Giancarlo Neri e Robert Del Naja, Cretto di Burri, Gibellina Vecchia, 2015  (100x70)
Echi di Pietra, Sassi Naturali, 2004/2012 fotografia analogica (60x60)
La tv che vive nella realtà , 2003  Stampa Cibachrome

Gli eventi di RAW2016 ancora non sono stati inseriti nel nuovo database, potete visualizzarli su RAW 2016