Leonardo D'Amico

Leonardo D'Amico nel suo percorso di sperimentazione pittorica indaga il rapporto tra spazialità e sintesi segnica, affinando un linguaggio originale e riconoscibile. Esprime, con coerenza inventiva e un linguaggio metaforico, la persistenza e della realtà frammentaria e della visione disorganica in sintonia con lo sviluppo dell'arte contemporanea. Risale al 1998 la sua prima personale "Paesaggi" nella sede dell'Università Degli Studi della Calabria a Cosenza.  Dal 1998 al 2008, seguono riconoscimenti, mostre personali e partecipazioni a collettive, in Italia e all'estero. Del 2009 è l'invito alla collettiva AB OVO.All'origine della forma, da un'idea di Claudio Abate. Studio Abate Roma. Nel 2010 si rinnova l'invito AB OVO2 Scuderie Aldobrandini, Frascati. Segue nel 2010 la Personale "Dekompozim", al Museo Nazionale di Tirana. Nel 2013 l'invito alla collettiva "Dialoghi Contemporanei", Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Del 2015 le Personali: "E' Senza" Leonardo D'Amico, Centro di Documentazione della Ricerca Artistica Luigi Di Sarro a Roma, "Leonardo D'Amico/THE UNKNOWN LIMIT" al Castello di Carlo V e al MACK/Museo Arte Contemporanea di Crotone. Del 2018 la Personale "Leonardo D'Amico REPETITA" nelle sale museali del Centro per l'arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi. Leonardo D'Amico vive e lavora a Roma.

Senza Titolo -Tecnica mista su tela grezza - 150x140 cm - 2013
Homo Sum - tecnica mista su tela - 305x170 cm - 2013
Veduta con Castello - tecnica mista su tela - 258x180 cm - 2013
REPETITA  leonardo D'Amico - Palazzo Lucarini Contemporary - 2018