Massimo Catalani


Massimo Catalani nasce a Roma, dove vive e lavora, nel 1960. Si laurea in Architettura nel 1988 e già nella rappresentazione del progetto di tesi sperimenta degli impasti pittorici al confine tra la pittura, il modellato e la muratura d’architettura. Nelle prime mostre collettive espone dei soggetti “irriverenti” per il mondo dell’arte e “riverenti” per il pubblico al fine di ricostruire un linguaggio condiviso: paste con le zucchine, carciofini romaneschi e trittici di peperoncini. Dal successo della sua prima mostra personale a Roma, segue una successione di mostre in tutta l’Italia e poi all'estero. Durante gli ultimi cinque anni, il riconoscimento del suo lavoro lo ha portato a presentare mostre in tutte le grandi città d’Europa, negli Stati Uniti, in Corea, Russia, Giappone, negli Emirati Arabi Uniti e in Sud America. Le sue opere fanno parte d’importanti collezioni private e pubbliche.

Classico o neo-classico; 2017; cm.44x38; tecnica mista su carta; visione diurna
Un popolo di trasmigratori; 2017; cm.61x76; tecnica mista su carta; visione notturna
Il Fuoco; 2017; cm.254x187; polvere di marmo di Carrara e pigmenti su tavola; dettaglio
Il Grande Bianco; 2018; cm.251x187; polvere di marmo di Carrara, sabbie e terre naturali su tavola