Non sono Basquiat | 24 Apr 2026 | Rome Art Week

Non sono Basquiat

Mauro Crisari, in "Non sono Basquiat", trasforma l’energia della street art in un linguaggio personale. Superfici vissute e icone pop stratificano tempo e memoria in una pittura che riflette il presente senza imitarlo.

Nel titolo "Non sono Basquiat" c’è una distanza dichiarata dall’imitazione. Mauro Crisari parte dall’energia della street art e dalla stratificazione visiva per costruire un linguaggio personale.

Nei suoi dipinti il tempo diventa materia concreta e le superfici, come il legno o la tela, portano tracce di vissuto che trasformano l’opera in una sovrapposizione di storie. Le icone pop, da Topolino ai Beatles, funzionano come codici universali. Anche quando sono coperte restano riconoscibili, segno di quanto le immagini condizionino lo sguardo.

Ne emerge una pittura stratificata ma lucida, che riflette il presente senza inseguirlo, tenendo insieme memoria e visione. 

Organizzatori

To top