Monica Pirone


Monica Pirone nasce a Roma nel 1965, Artista visuale, scenografa, poetessa, dopo essersi diplomata al Liceo Artistico, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma divenendo scenografa nel 1987, ha frequentato la Scuola Libera del Nudo terminando gli studi nel 1996, nel 2012 ha conseguito un nuovo diploma di laurea all’ Accademia di Belle Arti di Roma, in Pittura. E' stata assistente del professor Dominelli presso L'Accademia di Belle Arti di Roma. E’ stata assistente dell’architetto Alfredo Galbani dal 1983 all’87, partecipando a diversi progetti di architettura privata e pubblica, fra i quali, progetti riguardanti gli Aereoporti di Roma Fiumicino. Ha lavorato in RAI Radio Televisione Italiana, come scenografa dal 1988 al ’94 lavorando a diversi programmi in prima serata. Nel teatro come scenografa e costumista le prime esperienze, come assistente e titolare dal 1982 al 1987, collaborando con numerosi teatri romani dal Politecnico, al Manzoni, dal Giulio Cesare al teatro Centrale, in commedie e musical, nel 1991 ha realizzato la scenografia del concerto di Frank Sinatra a Roma, realizzando le scene e curando il progetto del palcoscenico. Sin da giovanissima ha realizzato molti progetti in ambito cinematografico e teatrale, E' stata assistente ai costumi del teatro: ”Comunale di Adria” - compagnia:”Coopart” - testi: ”Rigoletto” di Verdi, “Manon” di Massenet - regia di P. Tomassi - costumi di A. Ciammarughi (1986) Nel 1987 è stata assistente alle scene del programma della Rai “Domani si gioca” con G. Minà ,regia di G. Nicastro - scene di G. Aragno. Assistente alle scene del teatro: ”Sala Umberto” - compagnia Stabile del teatro Manzoni - testo: ”La discesa di Gesù all’inferno” di Anonimo perugino del Trecento - regia di L. Tani - scene di R. Mercuri. (1988) Assistente al progetto delle scene del programma: “ Festival della Canzone Italiana - San Remo 1989 e San Remo 1990 - scene di (Pala Barilla & Casinò) G. Aragno. Assistente scenografo e realizzazione modelli giunche cinesi del fim ”Cantando dietro i paraventi” - regia di E. Olmi - scenografia di L. Marchione - produzione “Mikado” (2002) Nel 2003 ha realizzato le maquettes della campagna pubblicitaria di TIM - regia di P. Virzì - scenografia di L. Marchione. Assistente scenografa Luigi Marchione - Warner Bross Production “Io, loro e Lara” - Regia di Carlo Verdone - (2009) Ha fondato una scuola di disegno e pittura che ha operato nella provincia di Roma per sette anni, dal 1998 al 2005, per bambini ed adulti; ha insegnato “Pittura: tecniche e tematiche della street”, nei Licei Artistici Statali ed alla scuola media per progetti per “minori non accompagnati”, nell’ambito del progetto Scuola Lavoro per tre anni. Dal 2011 al 2013, ha lavorato come live-visual-artist in numerose discoteche e locali di Roma, lavorando sulla manipolazione di immagini create appositamente e lavorando alla post produzione ed alla trasformazione tecnica dell’immagine stessa, collaborando con il gruppo di elettronica D’eea, in concerti e rassegne unendo l’esperienza della scenografia della pittura e del video in live-concert. Dal 2011 si dedica alla pittura sempre trainata da versi poetici, alla videoistallazione e alle performance, nel 2012 ha vinto il premio La Cerimonia del Ventaglio al Senato ed ha esposto in fiere e gallerie. E’ presente al Maam, Museo dell’altro e dell’altrove della città di Metropoliz di Roma, con due opere. Dal 2018 la collaborazione con Sergio Angeli con il progetto F.minor D.940 con il quale ha creato il terzo linguaggio pittorico 4Hands, una sperimentazione di pittura astratto-gestuale con la quale sono in corso progetti ed esposizioni in Italia ed all’estero con la cura del progetto di Michela Becchis che presenterà il progetto a marzo 2020 al Museo Mastroianni. Che vedrà coinvolta in una collaborazione anche l'artista messicana Elina Chauvet. Dal 2015 ha intrapreso il percorso di street artist, per meglio essere a contatto con la gente e per portare avanti un lavoro indirizzato al sociale e nello specifico un percorso a difesa dei diritti della donna, per questo motivo ha collaborato con il centro Maree della Casa Internazionale delle Donne di Roma. Come performer, ha realizzato diverse istallazioni video che hanno partecipato a fiere ed esposizioni fra le quale la collaborazione con il musicista di elettronica sperimentale Nel 2015 al Maam Museo dell’altro e dell’Altrove ha realizzato la performance Abisso avvalendosi della collaborazione di numerosi artisti presenti al Museo con loro opere e lavorando sul tema dei flussi migratori attuali e nella fattispecie rappresentando un naufragio. Nello stesso anno a Torino, sulla stessa tematica, una performance ispirata ai lavori pittorici, durante la Fiera di arte contemporanea a palazzo Torino Esposizioni, che ha visto il coinvolgimento di numerosi partecipanti. Negli anni a seguire continua con l’esperienza performativa, presentando progetti anche in luoghi non convenzionali. A marzo 2019 la performance Portrait of Woman a cura di Michela Becchis con la partecipazione di Elina Chauvet ed altre 86 donne il suono di Mino Curianò è stata la proposta personale per il Macro Asilo di G. de Finis. Partecipa a numerose Collettive esponendo in diverse location e gallerie diverse opere pittoriche ed istallazioni video tra le quali la , galleria Gard Testaccio Roma (diverse esposizioni) fra il 2011 ed il 2012, L’attività espositiva va quindi intesa alternando diverse partecipazioni fra videoistallazione, pittura ed istallazioni. Dal 2015 ad oggi ha curato numerose mostre Personali tra le quali Mauro Iori 2015, Romolo Belvedere Eros’ione 2015, Rossella di Dio 2015, Dante Carracini 2015, Luana Romano Transumanze Verticali 2015 Pietro Bol Intimo 2016, Debora ed Andrea Malis Bambole 2016, Cristiano Quagliozzi Tiè, Aladin Housseini Al Baraduini Dalla valle alla Metropoli 2016, Sabrina Carletti 2016 e 2018, Elina Chauvet Memoria Colectiva 2017, Alessandro Vannucci Borderlies 2017, Mimmo Pesce Rivolta e creazione 2017, Sergio Angeli Lastlife 2018, Vito Bongiorno Global Pollution 2018, Giovanna Ranaldi Rosso Bosco 2018, Mauro Iori Con/certa/mente 2018, a marzo 2019 ha curato l’intera residenza dell’artista Elina Chauvet occupandosi della cura delle residenze d’artista con Eozen Agopian e Leila Mirzakani e della performance Pietatem rappresentata al Museo del Macro, nonché del Laboratorio Confianza dell’artista stessa; a giugno l’atelier d’artista di Alessandro Vannucci del progetto Borderlies al Museo del Macro di Roma. Come street artist a Roma e non solo, dal 2015 ha realizzato circa 15 murali di grandi dimensioni da circa 6 m. fino a circa 20 metri nell’ambito di festival e in luoghi abbandonati, sulla tematica a difesa della donna, alcuni fra questi utilizzati da gruppi femminili come icona di iniziative e spettacoli teatrali. E’ stata presidente e socia fondatore di Officinenove associazione culturale dal 2014, studio-galleria con un gruppo di artisti che operano nello spettacolo e nell’arte, che lavora nella direzione di mettere in relazione artisti di ogni genere di discipline, occupandosi direttamente dell’allestimento e della cura di mostre proposte nello spazio, ancora oggi è attiva nell’associazione. Scrive e compone da sempre ed utilizza la parola come input, motore propulsore di qualunque progetto visuale, l’avvio per ogni argomento affronti ed è in progetto un libro d’artista, costituito da immagini e parole che possano rendere l’idea della totalità dell’espressione artistica Negli ultimi anni è quindi impegnata in un percorso personale, portando avanti una proposta che coniughi diversi linguaggi tecnici che gli derivano da un background che abbraccia diverse discipline, credendo fortemente che non è soltanto “Come…ma Cosa”, un artista deve raccontare.
Home sweet home  istallation 2018 museo del Maam
alphabet ABCDARIO 2020 Mixed media on wood
ALPHABET 1 Mixed media on wood  2020
Homo nero 2012 mixed media